– La visita della first lady americana Michelle Obama a Expo ha riacceso l’interesse sui rapporti tra le nostre aziende e il mercato americano, storicamente meta privilegiata per le esportazioni delle imprese varesine, con Univa pronta a partire per una nuova missione nella Silicon Valley, programmata per il prossimo mese di ottobre.Secondo i dati elaborati dall’Unione degli Industriali della provincia di Varese, alla fine del 2014, gli Stati Uniti erano il terzo mercato di destinazione delle esportazioni varesine, dopo Germania e Francia; gli Usa sono il nostro primo partner extra Ue con un valore di 550.5 milioni di euro e rappresentano da soli il 5.6% dell’export provinciale. Già l’anno scorso, i livelli sono risultati maggiori del 2.1% rispetto al 2013; un trend positivo confermato anche in questo inizio 2015. Nel primo trimestre di quest’anno, le esportazioni varesine
verso gli Stati Uniti, sono cresciute del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, per un valore di 129.1 milioni di euro. «Dati alla mano – sottolinea Univa – alle imprese della provincia di Varese conviene puntare più sugli Stati centrali degli Usa; si tratta di mercati dalle maggiori capacità di espansione per le esportazioni delle imprese manifatturiere». Le opportunità commerciali per le nostre imprese negli Stati Uniti hanno ampi margini di miglioramento e l’Unione degli Industriali varesini vuole aiutare le aziende della provincia di Varese.Nella sede di Gallarate di Univa, si è tenuto un incontro dal titolo “Usa: opportunità e potenzialità commerciali”, a cui hanno preso parte esperti di Unicredit e di Ic & Partner spa, che si è concentrato proprio sulle potenzialità dei mercati degli Stati americani interni come ad esempio Illinois, Indiana, Michigan e Lousiana.













