VARESE – (a. mor.) Giuseppe Uva sarà su Rai3, protagonista insieme a Michele Ferrulli – l’uomo morto a Milano la scorsa estate mentre era in custodia delle forse dell’ordine – di una puntata di Presa Diretta di Riccardo Iacona (la nuova serie partirà l’8 gennaio). L’annuncio è stato dato da Filippo Vendemmiati, regista del film «E’ stato morto un ragazzo» che ripercorre la storia di Federico Aldrovandi, ucciso nel 2005 da quattro poliziotti.
Il film è stato proiettato ieri nella sala cinematografica di Filmstudio ’90. Venerdì mattina, invece, sarà riesumato il cadavere di Giuseppe Uva. Sul corpo in giornata sarà eseguita una tac per stabilire la presenza di traumi, quindi i primi risultati potrebbero arrivare in serata.
Nel frattempo continuano le analisi sui vestiti di Uva. «Sono state riscontrate macchie di sangue sulle scarpe – racconta la sorella Lucia Uva – Macchie che qualcuno ha tentato di cancellare (e di cui non si affermare la provenienza, ndr). Si trattava di un paio di scarpe da tennis bianche nuove che io avevo regalato a mio fratello pochi giorni prima della sua morte. Quando le ho viste ho notato che apparivano molto consumate, come se ci fosse stato un trascinamento. Infatti veniva via la pelle».
Nel frattempo l’avvocato della famiglia Uva, Fabio Anselmo, ha preparato una memoria «che rappresenta un pesante atto di accusa – spiega il regista Vendemmiati che si sta interessando al fatto raccogliendone la documentazione – e che verrà trasmessa al consiglio superiore della magistratura e della procura generale della corte di appello».
f.tonghini
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