«Che fine ha fatto la pista d’atletica?» Fiorirà a primavera

Calcinate, lo spunto sollevato da un nostro lettore ci ha spinti ad indagare sui lavori “fantasma”: «Il tracciato al coperto ha dilatato costi e tempi»

Per arrivare sempre primi al traguardo ci vuole costanza e i giovani atleti di Varese hanno dimostrato di averne tanta per salvare la pista di Calcinate degli Orrigoni, segnata dalle crepe. Nell’estate del 2014 erano stati protagonisti di un’efficace campagna fotografica lanciata su Facebook: i ragazzi si erano fatti immortalare sdraiati sul tartan rovinato, mimando i gesti delle varie specialità di atletica. E nell’autunno dell’anno scorso erano riusciti a trovare un punto d’incontro con il Comune di Varese, disposto a sborsare un milione e 200 mila euro per rimettere a nuovo l’impianto intitolato alla memoria di Giovanni Bellorini.

«Perché non è stato fatto nulla?»

I lavori, previsti per luglio, non sono però partiti, e proprio nei giorni scorsi un nostro lettore, , ci ha scritto questa lettera: «Circa un anno fa, in questo periodo, si parlava dell’intenzione del Comune di Varese di voler mettere mano all’unico impianto di atletica della città (quello di Calcinate): rifare la pista, creare delle tribune, insomma trasformarlo in una struttura seria, capace di ospitare anche gare di vario genere. Benissimo: i ragazzi che fanno atletica sono sempre di più e questa è una bellissima cosa. Purtroppo, come spesso (quasi sempre) accade in Italia, i proclami sbandierati ai quattro venti non hanno mai seguito, e infatti, a distanza di un anno (scusate dissero dal comune che i lavori sarebbero iniziati in estate 2015), non hanno fatto nulla, tutto è come prima e nessuno ne parla più. Sperando che voi possiate chiedere spiegazioni a chi di competenza, rimango in attesa di leggere una vostra buona notizia al riguardo». E noi, quelle spiegazioni, le abbiamo chieste.