«Corro a prendermi l’iPhone6» «Neanche per sogno: costa troppo»

L’iPhone 6 nelle scorse ore è finalmente stato annunciato nel corso dell’evento Apple. Inevitabilmente, si sono già aperti i confronti con gli altri top di gamma presenti sul mercato, al momento possibili solamente sul piano delle specifiche. Così, abbiamo posto l’antico dilemma ad alcuni varesini doc: Samsung o Apple?

Varese si spacca in due. «Come smartphone utilizzo un BlackBerry perché sono abituato così – spiega il primo cittadino di Varese, – Il cellulare lo uso per telefonare, inviare e leggere sms e per le mail. Se devo scrivere ho un iPad e lo faccio con quello. Non credo che il lancio del nuovo iPhone 6 mi faccia cambiare bandiera per quanto riguarda gli smartphone: rimarrò al BlackBerry».

Si definisce, invece, un “iPhoniano moderato” , consigliere regionale di Forza Italia. «Ho un iPhone 5s e sono assolutamente soddisfatto – spiega – Prima di passare all’iPhone, e questo é il terzo che compro, sono stato un adepto di Nokia. Detto questo, visto che utilizzo lo smartphone in ambito lavorativo e il mio funziona benissimo, non credo proprio che correrò ad acquistare il nuovo iPhone».

Sondata la sfera dei politici smanettoni, abbiamo chiesto l’opinione di alcuni sportivi che utilizzano costantemente smartphone e dispositivo tecnologici. , capitana dell’Unendo Yamamay, é una fedele seguace della Apple. «Ho un iPhone e cambio telefono spessissimo. Mi piace essere alla moda e seguire l’evoluzione degli iPhone».

La Marcon ammette di aver provato anche Samsung. «L’iPhone rimane più intuitivo e maneggevole, mi sono sempre trovata meglio con le tecnologie Apple, ormai tutto gira intorno all’iPhone». La capitana della Yamamay non ha dubbi: «Mi informerò sull’uscita del nuovo modello iPhone e non escludo che acquisterò il nuovo melafonino».

Per , campione nazionale e internazionale di sci nautico per non vedenti, avere il giusto smartphone, che possa consentirgli l’autonomia nelle comunicazioni, é una prerogativa. «Per i ciechi, la Apple sei anni fa ha sviluppato un programma strepitoso: VoiceOver».

Quando viene attivato, VoiceOver non si limita a leggere ciò che compare sullo schermo attraverso un programma di sintesi vocale, ma aggiunge anche alcune funzionalità per semplificare l’invio dei comandi sul touchscreen. «I software e gli hardware Apple sono costruiti per lavorare insieme. So che Samsung, attraverso Android, sta lavorando per sviluppare un programma anche per noi ciechi, ma Apple al momento è anni luce avanti».

Chiudiamo il cerchio con i commercianti. , referente di Ascom, ha un Samsung. «Non intendo cambiare: ho sempre avuto Nokia e mi trovo bene con questi sistemi operativi. Inoltre, spendere più di 700 euro per un telefonino mi sembra assurdo, soprattutto se uno non ne utilizza tutte le funzioni». (vicepresidente della neonata Aime – associazione imprenditori europei) conferma la sua fedeltà alla Apple. «Nonostante io abbia un iPhone, criticavo la Apple perché non aveva ancora predisposto all’interno dello smartphone la tecnologia Ncf per i pagamenti. Ora che ha provveduto a questa mancanza, ho un motivo in più per rimanere con Apple».

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