«Ritengo necessario e doveroso che venga urgentemente convocata la commissione Cultura per essere messo a conoscenza, assieme agli altri consiglieri, dei motivi che hanno portato al termine di una delle più importanti kermesse che, in questi 10 anni, ha sempre dato lustro e visibilità al nostro territorio, promuovendo giovani talenti e ospitando registi di fama internazionale».
Questa la richiesta del consigliere comunale del Pd che entra in merito alla notizia della chiusura della rassegna cinematografica promossa dall’associazione “Cortisonici”.
Le prime difficoltà a far quadrare i conti erano già state espresse dall’associazione lo scorso anno, ma la situazione oggi è ulteriormente peggiorata.
Gli organizzatori del festival di cortometraggi hanno infatti annunciato nella giornata di martedì che l’iniziativa «non ha più le condizioni minime per poter proseguire» e che «l’edizione 2014 non si farà».
Mancano i fondi, sia da parte degli enti pubblici, sia da parte degli sponsor.
A Palazzo Estense, né il sindaco né l’assessore alla Cultura sapevano nulla della decisione presa dall’associazione e si dicono dispiaciuti per questo annuncio.
Secondo gli organizzatori di “Cortisonici”, l’associazione si sarebbe recentemente rivolta al Comune per rilanciare la manifestazione e dare vita d un festival nel quale far convergere le tante iniziative legate al cinema della città. Sul progetto, però, nessuna risposta da Palazzo Estense.
Su tale silenzio il consigliere del Pd
attacca: «Il sindaco Fontana piange lacrime di coccodrillo: dov’era mentre “Cortisonici” chiedeva collaborazione e sostegno per rilanciare la manifestazione? È incredibile che l’assessore solo ora si dica disponibile al progetto ed è sconcertante che Fontana si dica ignaro: evidentemente non è informato su quanto avviene nel suo stesso comune».
Ma la critica di aver dato «vaghi segni di interessamento e altalenanti sostegni concreti», mossa nel comunicato di “Cortisonici” non è rivolta solo alComune, ma anche a Villa Recalcati e alla Regione Lombardia.
Ed è il commissario straordinario, , a entrare nel merito della questione.
«Sono stupito dell’affermazione dei “Cortisonici” che dicono di aver avuto dalla Provincia sostegno altalenante alla loro iniziativa. Il mio stupore è dettato dal fatto che durante i miei cinque anni di presidenza a Villa Recalcati e in questi mesi da commissario straordinario, ogni volta che i “Cortisonici” hanno chiesto patrocinio, contributo o partecipato a un bando della Provincia, hanno sempre avuto risposte positive».
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