Gli Usa premiano la lotta alle leucemie di Varese

Gli States si accorgono dell’avanguardia varesina nel campo della cura delle leucemie

Varese all’avanguardia nella cura delle leucemie. Se ne accorgono anche gli States che questa settimana hanno convocato a Houston il primario dell’ematologia del Circolo Francesco Passamonti per conferirgli un meritato premio per il suo lavoro innovativo, di ricerca e sperimentazione nel contrasto di queste malattie.

Un percorso ai vertici mondiali nel contrasto alle leucemie iniziato dieci anni fa quando Passamonti, allora in forze all’Università di Pavia, era nel team fatto di ricercatori italiani che contribuì, assieme ad alcuni colleghi europei, a identificare la mutazione genetica a carico del gene Jak2 alla base delle leucemie croniche (comune a oltre la metà dei pazienti affetti da mielofibrosi).
«L’identificazione della mutazione aveva portato allo sviluppo di farmaci target da parte di alcune grandi compagnie farmaceutiche – racconta il professore – Noi abbiamo quindi iniziato a trattare pazienti con queste terapie innovative nel 2007, e proseguito qui a Varese il lavoro dopo il 2010, anno in cui arrivai in città per dirigere l’ematologia del Circolo.