Il vero Junior Masterchef è quello dell’Anna Frank

Altro che Prova del cuoco. Altro che Master chef. La scuola Anna Frank ieri avrebbe lasciato di stucco qualsiasi telespettatore, perché i ragazzini che frequentano le medie a Varese ai fornelli la sanno lunga. A loro il compito di trasformare ceci, orzo, farro e vegetali in una ricetta da gourmet che verrà proposta ai compagni durante la mensa scolastica nell’anno 2014-2015. E se pensata dai compagni di scuola, nessuno potrà dire «non mi piace».

Alle 14.30, nelle cucine della mensa, si è riunita la Commissione assaggio-concorso, un’iniziativa proposta dall’assessorato a Famiglia, persona e università nell’ambito del progetto «Varese, un cantiere di idee e di esperienze: verso Expo 2015».

In totale le postazioni-cucina erano sette, dalle quali sono nate sette ricette diverse. A mettersi in gioco 11 bambini provenienti da tutte le scuole di Varese (escluso il comprensivo Varese 2).

Per un’ora e mezza i ragazzi hanno fatto un gran tagliare, sminuzzare, mescolare, condire, assaggiare, tutto sotto la direzione di alcuni esperti. Alle 16 si è riunito il comitato di valutazione, formato dagli studenti del doposcuola, dallo chef e dall’assessore . A loro il compito di mettere “mi piace” o “non mi piace” sulle pietanze proposte e di gustare una merenda a base di legumi. Sorpresa: i piatti sono piaciuti anche se l’orario sarebbe stato più indicato per un bel gelato.

«Questi ragazzi sono cuochi bravi ed esperti, segno che cucinano anche a casa – commenta , tecnologo alimentare del comune di Varese – La scelta degli ingredienti per preparare i piatti è caduta sui legumi che sono quelli che hanno la percentuale di rifiuto più alta. Abbiamo pensato che coinvolgere i ragazzi nella preparazione avrebbe favorito anche poi il consumo dei legumi».

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