Il volontariato ti cambia la vita Ma va preso sul serio

“Volontario Anch’Io!”: un’esperienza da vivere che può cambiare la vita. Prende il via il 15 maggio a Varese il corso gratuito rivolto a chi vuole donare il proprio tempo e il proprio impegno, ma non sa come orientarsi.

Sono tre le serate proposte, il 15, 22 e 29 maggio, per rispondere alle domande più frequenti: da dove farlo a quanto coinvolgimento è necessario, fino ai motivi che spingono a spendersi per gli altri.

Il 7 giugno, poi, è fissato un appuntamento con le associazioni del territorio che cercano volontari, un modo per far incontrare domanda e offerta. Cesvov ospita il percorso formativo nella sede di via Brambilla a Varese.

Il corso prevede metodologie attive e coinvolgenti che permettono ai partecipanti che vorranno mettersi in gioco di capire meglio come si possono impegnare in attività di volontariato. Alla fine del percorso è previsto un incontro diretto con alcune associazioni locali alla ricerca di nuovi volontari.

ha frequentato il corso organizzato a Saronno. «Mi sono iscritta perché non conoscevo il mondo del volontariato – racconta – Volevo capire dove indirizzarmi, quale fosse la cosa giusta per me, che possibilità c’erano e avere contatti. Così ho iniziato a capire come funziona questo mondo, che mi piacerebbe lavorare con gli stranieri e ho trovato il contatto con l’associazione che mi piace».

, invece, ha partecipato al percorso nella primavera 2012. «L’ho fatto – ricorda – perché avevo bisogno di dare senso al mio tempo libero, non solo per stare con amici o altro».

L’esigenza personale è stata lo stimolo principale, seguito immediatamente da quella d’aiutare gli altri. «Volevo rendermi utile in quelle situazioni in cui le persone vivono momenti di grande sofferenza. Immaginavo mi potesse far stare bene poter alleviare, almeno in parte, quel disagio».

Per questo motivo, Terenzio ha deciso di partecipare a “Volontario Anch’Io!”.«Ho seguito il corso e ho potuto approfondire cosa siano davvero i volontari e il volontariato, dopo di che ho scelto di collaborare con un’associazione».

La prima esperienza piace a Terenzio, ma capisce che nelle sue corde c’è altro. «Credo che i volontari abbiano una certa dose di “egoismo buono”, quello che ti spinge a fare bene per interagire con gli altri e che dà soddisfazione nel rapporto che s’instaura».

Tramite le newsletter spedite dal Cesvov ai corsisti, Terenzio scopre “Stringhe Colorate Varese” e il corso per clown sociali.

«Era una cosa che volevo fare da sempre, avendo lavorato per lungo tempo in ospedale con ammalati psichiatrici, prima, e nel reparto dialisi poi».

Così partecipa a spettacoli nelle scuole elementari, alle fiabe della buona notte nella pediatria di Cittiglio o all’animazione nella casa di riposo di Casalzuigno.

«Mi ha cambiato la vita. A 52 anni ho scoperto d’avere una faccia da clown e ho cambiato il mio modo di vedere le cose e di affrontare la giornata».

L’anno dopo Ciaglia ha partecipato come associazione “Stringhe Colorate Varese”, all’ultimo incontro del percorso durante il quale ha promosso l’associazione fra i partecipanti. Gli incontri toccheranno diverse aree tematiche.

Incontrare poi i rappresentanti delle varie associazioni “a caccia” di nuove leve sarà l’occasione per decidere in che ambito impegnarsi. Iscrizioni entro giovedì 8 maggio alla segreteria del Cesvov, allo 0332/23.77.57 oppure online su www.cesvov.it.

Laura Botter

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