«Insieme per il futuro di Varese»

Piazza Repubblica - Il sindaco Galimberti e il governatore Maroni si sono confrontati ieri in Comune

– Galimberti e Maroni si stringono la mano per il futuro di Varese. Il bene della Città Giardino va oltre gli steccati politici. Questo è quello che emerge dall’incontro, avvenuto ieri, tra il sindaco di Varese Davide Galimberti e il presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni. Passati, infatti, gli strascichi delle polemiche post elettorali, si è svolto serenamente un vertice tra primo cittadino e governatore, a Palazzo Estense, per fare il punto sui progetti per la città. E naturalmente l’argomento principale è stato piazza Repubblica. L’Accordo di programma per la riqualificazione dell’area centrale di Varese rappresenta la “partita” fondamentale che le due istituzioni, Comune e Regione, giocheranno insieme nei prossimi mesi. E il dialogo è quindi importantissimo. L’esito dell’incontro è stato positivo. «Abbiamo parlato del futuro di Varese – commenta il sindaco Galimberti – per lavorare insieme e mantenere sintonia d’intenti. La volontà emersa è quella di andare avanti e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi». In poche parole, la Regione conferma gli impegni presi con il Comune, durante lo scorso mandato, e il progetto di piazza Repubblica potrà proseguire. Anche se ci sarà una serie di cambiamenti di cui occorrerà tenere conto. La nuova amministrazione, infatti, ha già da tempo dichiarato di avere come priorità il conseguimento del primo lotto dei lavori, ovvero la ristrutturazione dell’ex Caserma Garibaldi e la riqualificazione dell’area della piazza, che oggi si trova in uno stato di fortissimo degrado. Per il secondo lotto,

ovvero quello che riguarda la realizzazione del nuovo Teatro, nelle vicinanze di quello attuale, e tutto il comparto di via Ravasi, la giunta Galimberti intende aspettare. Anche perché, come aveva ribadito l’assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche Andrea Civati, la nuova legge nazionale pone dei limiti all’uso del project financing. E la seconda parte dei lavori si basano proprio su questa modalità. Insomma, non è una strada percorribile. E in ogni caso, la nuova maggioranza ha posto fin da subito il primo lotto come intervento fondamentale. La questione da affrontare sul tavolo dell’Accordo regionale riguarda i finanziamenti per questa prima parte. I fondi attualmente stanziati sarebbero insufficienti. Per arrivare ad una copertura completa, sarebbe necessario che i finanziamenti regionali, previsti sul secondo lotto, fossero spostati sul primo. Un argomento che al momento non sarebbe ancora stato direttamente toccato, ma che verrà messo sul tavolo in maniera ufficiale alla prossime riunione della segreteria tecnica dell’Accordo di programma. Quello tra Galimberti e Maroni è stato solo un incontro informale, per il momento. Che tuttavia ha una grande valenza politica. Sindaco e governatore, nonostante si trovino su fronti politici decisamente opposti, si sono trovati in sintonia ed hanno aperto il dialogo, mettendo al centro della loro azione amministrativa, prima delle divisioni politiche, il bene della città. Un primo passo che fa ben sperare per arrivare ad una soluzione definitiva per i problemi che da decenni affliggono l’area degradata di piazza Repubblica.