VARESE Le crocerossine si vestono in lungo, per solidarietà. Grande festa, sabato, al Palace hotel per il galà organizzata dal comitato locale dalla Croce Rossa di Varese.
Una festa in favore della solidarietà e della fratellanza, nella quale si è anche festeggiato un piccolo traguardo. A San Carlo, in via Dunant, infatti, è arrivata a buon punto la costruzione di una nuova palazzina, nella quale sono già stati ultimati i magazzini per lo stoccaggio degli alimenti e due celle per conservare il formaggio e il latte dalla comunità europea. Alimenti che saranno poi distribuiti alle 80 famiglie bisognose della provincia.
Nel nuovo stabile si trova anche un ufficio presidi ortopedici, al quale le persone possono rivolgersi per prendere stampelle, carrozzelle e letti in attesa di riceverli dall’Asl. E poi c’è un nuovo ambulatorio Asl, nel quale risiede la guardia medica.
Per ultimare la mensa dei poveri, che si trova al piano superiore dello stabile, servono l’ascensore e il montacarichi. In totale, per ultimare anche gli infissi, le opere murarie interne e l’impianto luminoso, restano da pagare 800mila euro.
Nella serata di sabato si è quindi svolta una raccolta fondi. Era possibile acquistare i biglietti di una lotteria benefica, con preziosi premi messi a disposizione da numerosi negozi della città.
«Facciamo appello alla generosità dei varesini – ha detto Laura Sessa, commissario del comitato femminile – Siamo fiduciosi che arriverà qualcuno che ci darà una mano, anche perché la mensa costituisce un servizio importante, soprattutto in vista dei tempi che arriveranno, nei quali i bisogni aumenteranno».
La Cri ha voluto celebrare l’unità d’Italia e l’anniversario dei 150 anni. La cena, infatti, è stata intercalata da uno spettacolo musicale che ha percorso la storia del nostro Paese.
«La Cri è ancora più anziana dell’Italia – ha poi concluso Sessa – Siamo nati nel 1864 e da quel giorno abbiamo continuato a renderci utili nel volontariato». Si sentiva in modo tangibile la mancanza di Ferruccio Modena, primo capitano e volontario del soccorso recentemente scomparso. Una persona umile e generoso, sempre in prima linea per aiutare gli altri. «Ci manca davvero tanto – ha concluso Laura Sessi – La sua presenza era davvero importante per la Croce Rossa».
s.bartolini
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