La guru anti azzardo svela i trucchi «Ti fanno credere che ci sei quasi…»

La guru anti azzardo svela i trucchi
«Ti fanno credere che ci sei quasi…»

Manomissioni “virtuali” che agiscono a livello inconscio e sviluppo di patologie in continuo aumento. Il gioco d’azzardo è in forte espansione e ultimamente quest’attività ha coinvolto sempre più persone, implicando anche un flusso economico di notevoli proporzioni anche sociali.

Ma cosa si nasconde dietro a questo fenomeno? La varesina si è occupata per Regione Lombardi di stilare una lunga relazione sulle origini, lo sviluppo e le conseguenze della diffusione dei giochi d’azzardo.

«L’unica tipologia di “gioco” al mondo – spiega – in cui vince solo chi non partecipa». Una fregatura insomma, che però attira nelle sue grinfie milioni di persone, «con la falsa speranza di poter realizzare sogni economici di ricchezza, che puntualmente non si avverano». Le così dette “manomissioni psicologiche” delle macchinette, per esempio, altro non sarebbero che giochi psicologici che nulla hanno a che vedere con le probabilità di vincita o perdita. «Forzare le macchinette per impedire ai giocatori di vincere è illegale, ma innescare meccanismi psicologici che li inducono, meno».

«Un esempio facilmente comprensibile è quello che riguarda le classiche slot macchine. Prendiamo quelle con la frutta: se al primo giro escono quattro pere e una mela, cosa suggerisce il cervello di un giocatore? Che è vicino alla vittoria e che il prossimo giro e la prossima scommessa saranno quelle vincenti e compariranno le cinque pere».

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google