– Bimbi in giostra sì, ma con la patente di guida. É la nuova gettonatissima iniziativa del Parco Zanzi alla Schiranna che ha contagiato centinaia di piccoli varesini.«Siamo partiti il mese scorso con 1.500 patenti, ma dobbiamo stamparle perché sono andate a ruba. Le abbiamo già finite», commentano entusiasti i giostrai, pieni di iniziative per la bella stagione ormai imminente.Il “documento”, se così si può definire, viene rilasciato gratuitamente a tutti bambini che sperimentato almeno un giro su cavalli, carrozze, astronavi, moto e mezzi vari di cui si compone la giostra ed è in tutto e per tutto somigliante a quello che hanno nel portafogli mamma e papà: un cartoncino rosa con gli spazi dedicati per foto e dati anagrafici da un lato e dall’altro tante caselline per la raccolta dei timbri. A rilasciarlo e aggiornarlo, come
fa la motorizzazione, è Zanzilandia, che promette un “simpatico omaggio” a fine raccolta. «Ci stiamo organizzando per avere dei pupazzetti a forma di pinocchio, da sempre il simbolo di questo parco», raccontano eche oggi gestiscono le giostre e gli altri divertimenti allestiti nel Parco Zanzi (dove sono letteralmente cresciute) e che hanno ereditato dalla mamma, scomparsa tre anni fa. E se qualche pilota dovesse completare la sua patente prima che arrivino i nuovi gadget, in premio riceverà altri biglietti per la giostra o altri pupazzi. «Siamo contenti che l’iniziativa abbia successo – affermano le giostraie – Ogni tanto ci inventiamo qualcosa per far più contenti i bambini e le loro famiglie», spiegano con riferimento ad esempio alla lotteria promossa prima di Natale o alle medaglie che i piccoli possono aggiudicarsi con le loro evoluzioni sui tappeti elastici.













