La prima festa anti-leghista “Il Varesotto non è padano”

BRENTA Arriva in provincia di Varese la prima “Festa popolare antileghista” Si svolgerà il 3 luglio a Brenta, a due passi dalla casa di Gemonio di Umberto Bossi. “Siamo varesotti di nascita o di adozione, viviamo questa provincia e la vediamo cambiare sotto i nostri occhi. E’ una terra ammalata di leghismo, un male triste fatto di egoismo, qualunquismo, discriminazione e paura – dice il comitato organizzatore – la Lega reinventa le tradizioni locali trasformandole in una specie di folklore farsesco,

al quale purtroppo tanti finiscono per credere. Sventola lo spauracchio del “diverso”, dello straniero, deviando l’attenzione delle persone dai reali problemi e dalle loro reali cause, propagandando la discriminazione e la disuguaglianza.
Noi però non ci riconosciamo in questa immagine della provincia di Varese,
e ricordiamo che la sua tradizione è quella di una terra di passaggio, di incrocio di genti, di fermento, di solidarietà, di ricerca di una vita migliore.
Per questo abbiamo deciso di organizzare una festa popolare antileghista.
Sarà un’occasione per incontrarsi e stringere legami di solidarietà.
Sarà ricca dei nostri contenuti, ma anche giochi, musiche, divertimento, buon cibo e arte”.

Il programma è simile a quello delle tradizionali feste popolari estive. Musica e pranzi all’aperto. Alle 21 il concerto di Alessio Lega (cantastorie di tutti i colori, vincitore della Targa Tenco). Curioso l’annuncio di uno spazio espositivo per artisti “anti-leghisti”. L’evento è promosso anche attraverso facebook: oltre 600 persone hanno assicurato la presenza. Vedremo.

e.marletta

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