– Due secoli di tradizione, passione, storia e amore per la propria terra e la nostra, per il lavoro e per i frutti nati da questo irresistibile intreccio di emozioni. L’azienda vinicola la “Rosa del Golfo” ha scelto la nostra città per festeggiare l’anniversario della sua prima bottiglia di Rosato e la cucina della pizzeria Piedrigrotta per esaltarne le qualità. La quarta edizione della “Notte Rosa… del Golfo”
apre i battenti da Varese, alla “Piedigrotta”, uno dei locali storici della città, con un’anteprima nazionale il 19 gennaio alle 20.30, per iniziare i festeggiamenti del proprio vino di punta: il Rosato “Rosa del Golfo” che celebra nel 2015 i cinquant’anni della prima bottiglia di uno dei vini più conosciuti e amati a livello nazionale, e che verrà celebrato nel corso dell’anno con altri appuntamenti in diverse città italiane.
«La scelta di svolgere questa “preview” a Varese è insita nella storia stessa dell’azienda Salentina – spiega Damiano Calò – Azienda che ha la sede amministrativa ad Albizzate, e omaggia in questo modo la provincia che ha accolto da decenni parte dell’attività di Rosa del Golfo».
L’azienda affonda le sue radici oltre due secoli fa, nelle magiche e incontaminate terre del Salento, quando il capostipite, Leopoldo Calò, prese a coltivare un piccolo appezzamento terriero con viti e ulivi, «iniziando a produrre così del vino e dell’olio, dando il via alla tradizione di famiglia che sarebbe andata avanti fino ai nostri giorni».
Sempre pronti a cogliere nuove opportunità commerciali e attenti all’apertura di nuovi mercati, i Calò iniziarono a pensare a come far giungere ad un numero sempre crescente di persone il proprio vino. Fu il nipote Giuseppe, negli anni ’30, a pensare di aprire una filiale commerciale in provincia di Varese, ad Albizzate, «punto strategico per distribuire al Nord ed anche in Francia, i vini di famiglia».
Il 1963 è l’anno dell’ingresso in azienda del figlio Damiano che coincide anche con la produzione della prima bottiglia di Rosato, denominato Rosa del Golfo.
Un nome così poetico si sposava perfettamente alla bontà del vino prodotto, e rappresentava al meglio le tonalità che sprigionava il Rosa del Golfo e le sfumature del Golfo di Gallipoli, presenza rassicurante sullo sfondo, che sembrava cullare i prodotti dell’azienda di famiglia, tracciandone il cammino.
Per esaltare al meglio le qualità di questo vino, nell’anno del suo cinquantesimo compleanno, l’azienda ha scelto il pizzaiolo varesino Antonello Cioffi. Interprete nella pizza della più fedele tradizione napoletana (“Piedigrotta” aderisce all’Associazione Verace Pizza Napoletana cui aderiscono 600 locali in 22 paesi del mondo), Antonello Cioffi preparerà un menù particolare, che combina piatti tipici della tradizione culinaria nazionale e internazionale in stile “fusion” con la pizza. Altrettanta cura è stata messa poi negli abbinamenti dei piatti con alcuni dei vini più importanti di Rosa del Golfo.
Con il “sushi di pizza con tonno” sarà servito un Brut Rose di uve Negroamaro e Chardonnay, con la “Pizza in Carrozza” il Vigna Mazzi Negroamaro 90% e Malvasia Nera Leccese 10%, le “Sensazioni di carbonara scomposta” saranno accompagnate da un Primitivo e la “Lasagna cime di rapa e salsiccia” sarà servita con il Portulano.













