Ladra di fumetti pesta negoziante Poi show in aula e malore finale

Prima il colpo in fumetteria, poi lo show in aula con malore finale

– Rocambolesca dall’inizio alla fine la rapina impropria che ha visto protagonista una bustocca di 35 anni in trasferta a Varese per cercare di rubare fumetti.La donna, che ieri in tribunale sfoggiava un look molto originale con tocchi di anni 70 qua e là, è entrata in azione nel tardo pomeriggio dell’altro ieri. Si è infilata in un negozio del centro specializzato in fumetti. Credendo di non essere vista, nonostante in negozio non vi fosse ressa in quel momento, la donna ha prelevato dagli scaffali alcune pubblicazioni e le riproduzioni in tre dimensione di alcuni personaggi delle strisce più celebri. Si è infilata tutto nelle tasche di una voluminosa pelliccia e ha cercato di uscire dal negozio. Il titolare, però, ha seguito il suo armeggiare e intuito il furto in corso. E ha bloccato la donna chiedendole di restituire la refurtiva. A questo

punto è scattata la reazione che non ti aspetti: «Sono esperta di arti marziali. Lasciami andare o ti faccio male con un solo colpo». Alle parole sono seguiti i fatti e la donna, cogliendo di sorpresa l’esercente che mai probabilmente si sarebbe aspettato una cosa del genere, ha colpito con due robusti ceffoni al volto il malcapitato. Ha cercato di fuggire ma gli agenti della squadra volanti nel frattempo allertati erano già in zona e l’aspetto piuttosto originale della fuggiasca ha consentito loro di bloccarla immediatamente. Ma non è finita. Ieri mattina in sede di convalida per direttissima la donna, dopo aver interrotto avvocato e pm e aver redarguito il giudice, all’improvviso è stata colta da malore. E tra un “non respiro” e un “sono in tachirdia” è stata raggiunta da ambulanza e auto medica. Nulla di grave mentre l’arresto è stato regolarmente convalidato.