Macro successo per Elio mattatore dei “Microcosmi” di Comerio. A Villa Tatti è stato l’appuntamento clou del primo giorno del festival ideato da Vittorio Cosma, produttore e musicista varesino.
Il cantante e showman, al secolo Stefano Belisari, è stato protagonista di un intervento all’insegna dello spasso, dell’ironia e anche del nonsense: «Sono un intellettuale e questo la dice lunga su questi tempi».
Si presenta con uno zainetto da studente, che contiene i libri coi quali intrattiene per più di un’ora il pubblico di un migliaio di persone partecipi, attente e soprattutto divertite.
Poesia, prosa e racconti declamati con una comicità naif e visionaria per opere che spaziano dalla produzione letteraria della band Elio e le storie tese fino a Marinetti.
La serata è proseguita in un simbolico fil rouge legato al primo maggio che, oltre a Cosma ed Elio, ha portato sul palco Eugenio Finardi. Tutti erano sul palco di san Giovanni.
Finardi ha dato vita a un raffinato concerto acustico, chitarra e voce, con brani propri e cover. In conclusione il gruppo brasiliano dei Selton, prodotto dall’etichetta Ghost.
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