Lui è nudo in piazza. E lei lo denuncia

Due passanti più forti del degrado di piazza Repubblica: immediato l’intervento dei carabinieri. L’appello della donna: «È inutile lamentarsi e non fare nulla. Un gesto è più forte di mille parole»

– Ennesimo episodio di inciviltà in piazza Repubblica. Ma questa volta due ragazze non si arrendono, denunciano, e invitano altri cittadini a fare lo stesso, «per dire basta coi fatti e non solo con le parole». Le protagoniste di questa avventura sono e , agenti pubblicitari del nostro giornale. Le due ragazze martedì verso le 19 stavano passando per piazza Repubblica per raggiungere l’autosilo delle Corti. Ma, proprio nei pressi del centro commerciale, si sono imbattute in un individuo poco raccomandabile, che teneva i pantaloni all’altezza della ginocchia e si toccava le parti intime. Un attimo prima aveva urinato su una colonna. Ma Cristina e Paola non si sono fatte intimidire dalla situazione. «Gli abbiamo detto “ma cosa stai facendo? Sistemati” – raccontano – All’uomo, però, non è piaciuto che gli rivolgessimo la parola. Ci ha guardato come per dire “cosa volete?”, quasi fosse normale avere un atteggiamento del genere in un luogo pubblico». Ed è stato in quel momento che Cristina ha pensato che il rimprovero verbale non fosse sufficiente per riportare il decoro nell’area: «Ritenendo increscioso quello che stava accadendo, mi sono sentita di dover denunciare la situazione e ho chiamato i carabinieri». Le due ragazze nel frattempo hanno raggiunto l’auto. Cristina era già sulla strada di casa quando ha ricevuto la telefonata di un carabiniere che le chiedeva se potesse fare dietrofront e raggiungerlo in piazza Repubblica.

«Così ho fatto. Lì, a distanza di sicurezza, ho indicato il personaggio, in modo che il carabiniere potesse capire chi fosse e identificarlo. Mi hanno anche mostrato delle foto scattate poco prima, nel quale si vedeva l’uomo da me denunciato». Cristina è una che ha a cuore la città. È tra i fondatori dei gruppi Facebook «Retake Varese» e «Varese sporcizia e Degrado». L’accaduto in piazza è stato pubblicato su Facebook per due scopi: «Ringraziare i carabinieri e invitare altre persone a denunciare».«Sono contenta dell’intervento che hanno svolto i carabinieri – continua la nostra agente – Ho chiamato il 113, ho fatto una descrizione del soggetto e i carabinieri sono intervenuti subito. Dopo 15 minuti sono stata richiamata». E ancora: «Non dobbiamo avere paura di denunciare. Questo è il messaggio che voglio arrivi a tutti. Le istituzioni intervengono tempestivamente». Fino alla valutazione: «I cittadini non devono solo lamentarsi. È vero, per denunciare bisogna mettere a disposizione un po’ di tempo. Ma i risultati arrivano». «Non bisogna arrendersi e considerare normalità il degrado di quella piazza – conclude Cristina – Meglio segnalare. Questo per smuovere le coscienze e far prevalere il senso civico. Non dobbiamo aver paura di fermare chi agisce contro la legge. Poi magari a chi delinque non succede nulla, ma intanto martedì sono arrivati i carabinieri in piazza e questo ha giovato a tutti, perché è aumentata la sicurezza».