Monte Rosa, nessuna speranza per lo scialpinista Rodolfo Franguelli

Monte Rosa, nessuna speranza per lo scialpinista Rodolfo Franguelli
Il 61enne di Gallarate precipitato in un crepaccio a 4mila metri mentre tentava un soccorso: operazioni sospese per maltempo

Non ci sono più speranze per Rodolfo Franguelli, lo scialpinista di 61 anni residente a Gallarate precipitato in un crepaccio sul Monte Rosa nel pomeriggio di sabato scorso. L’uomo è caduto per circa trenta metri all’interno di una profonda fenditura nel ghiaccio, a quota quattromila metri, e ha trascorso due notti esposto a temperature rigidissime, ben al di sotto dello zero.

I soccorritori, impegnati fin dalle prime ore successive all’incidente, ritengono ormai impossibile che possa essere sopravvissuto. Già nella mattinata di ieri, a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche e dell’elevato rischio per gli operatori, il Soccorso Alpino Valdostano e i militari della Guardia di Finanza avevano deciso di sospendere le operazioni di recupero.

Secondo quanto ricostruito, l’incidente si è verificato intorno alle 13 di sabato. Franguelli stava salendo insieme al compagno di cordata, Pietro Daniele, 38 anni, anch’egli di Gallarate, quando i due hanno udito delle richieste di aiuto provenire da una cordata francese in difficoltà nei pressi della Piramide Vincent, a circa 4.200 metri di quota.

I due alpinisti italiani sono intervenuti per prestare soccorso a uno scialpinista francese di 40 anni, caduto in precedenza nello stesso crepaccio. Dopo essere riusciti a contribuire al recupero dell’uomo, durante le delicate fasi dell’operazione Franguelli e Daniele sono precipitati a loro volta nella fenditura.

I tecnici del Soccorso Alpino, insieme al personale del 118 e alla Guardia di Finanza, hanno raggiunto rapidamente la zona riuscendo a recuperare il 38enne e l’alpinista francese, entrambi trasportati in ospedale e attualmente ricoverati in buone condizioni.

Ben più complessa si è rivelata invece l’operazione per raggiungere Franguelli, rimasto incastrato a maggiore profondità in un punto particolarmente impervio e difficile da mettere in sicurezza. Nonostante i tentativi, il recupero non è stato possibile. Con il sopraggiungere del maltempo e alla luce delle condizioni estreme in cui l’uomo è rimasto per ore, è stata presa la decisione di interrompere le ricerche.

Grande appassionato di montagna e di mountain bike, Franguelli avrebbe perso la vita nel tentativo di aiutare altri alpinisti in difficoltà, un gesto di generosità compiuto in un ambiente tanto spettacolare quanto insidioso.

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