Un 2013 indimenticabile per Mv Agusta, non solo per i modelli da strada, con aumenti nelle vendite, ma anche per le moto da corsa, con in vista un ulteriore impegno per la prossima stagione.
L’azienda varesina che ha il suo quartier generale sulle rive del lago di Varese, alla Schiranna, ha debuttato quest’anno nel campionato SuperSport ottenendo il quarto posto nel mondiale costruttori.
La Mv Agusta F3 675, uscita dallo stabilimento varesino ha ottenuto tre podi, gareggiando alla pari con le altre case motociclistiche e tenendo testa in particolare alle storiche scuderie giapponesi. Per il 2014 si annunciano investimenti e novità anche nel settore corse.
«Abbiamo fatto un anno straordinario – commenta il presidente Giovanni Castiglioni – partendo da zero, abbiamo portato a casa tre podi, arrivando quarti in classifica nel mondiale costruttori, contro avversi giapponesi con oltre 15 anni di esperienza alle spalle».
Se le vendite dei modelli da strada sono aumentate del 20% rispetto allo scorso anno, come dimostrano i dati di agosto, l’azienda varesina non vuole essere da meno nel settore corse, altrettanto strategico per il business di MV Agusta. «Stiamo valutando i prossimi passi da compiere anche a livello di investimenti – annuncia Castiglioni – siamo in trattativa con diversi team per valutare l’ingresso di MV Agusta anche in SuperBike; il prossimo anno, il nostro impegno nelle corse sarà ancora maggiore». Un impegno doppio insomma, che vedrà impegnata la casa varesina su due fronti.
Ovviamente, il polo della Schiranna, assolutamente all’avanguardia, sarà sempre al centro dell’azione di MV Agusta. Prematuro è parlare di un aumento del numero di occupati.
«Non lo escludiamo – osserva il presidente – ma parliamo comunque di numeri limitati e di figure estremamente tecniche e specialistiche». La competitiva moto di quest’anno verrà comunque sviluppata. «Stiamo già lavorando su scelte tecniche che potranno migliorare ulteriormente la nostra moto che è già molto competitiva adesso come i risultati straordinari che abbiamo raggiunto quest’anno dimostrano ampiamente» commenta Castiglioni.
Qualche modifica alla moto verrà ovviamente apportata; i tecnici della Schiranna sono già al lavoro anche da questo punto di vista. «Sul lato tecnico della moto siamo assolutamente tranquilli – spiega l’imprenditore varesino – lavoreremo per dare qualche cavallo in più di potenza al motore ed altre migliorie per accrescere ulteriormente la competitività della nostra moto».
La sfida ai giapponesi
Tutto il team MV Agusta ha dimostrato ancora una volta di essere all’altezza di una sfida mondiale con le case giapponesi, tenendo alta la bandiera dell’Italia, di Varese e della Schiranna.
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