Usava gli appalti come denaro contante per pagare i professionisti che eseguivano lavori per lui: le nostre scuole finanziavano le ristrutturazioni delle sue ville.
Questa è una delle ipotesi accusatorie formulate dal pubblico ministero di Milano a carico di , vice presidente di Regione Lombardia e ex assessore regionale alla Sanità. In particolare era l’amico architetto , indagato a piede libero in seno alla medesima inchiesta, a vedersi saldare parcelle con la sponsorizzazione da parte di Mantovani presso stazioni appaltanti.
Sono quattro in particolare le gare finite nel mirino dell’autorità che, per gli inquirenti, sanciscono questa bizzarra modalità di pagamento da parte del vice presidente della Lombardia. Una di queste coinvolge la nostra provincia. Mantovani aveva promesso a Parotti che gli avrebbe fatto ottenere l’incarico per la valutazione di rischio sismico e la presentazione del successivo progetto di messa in sicurezza di due istituti scolastici di Solbiate Olona.
Si lamentava dei ritardi
«Un lotto – scrive il gip nelle 210 pagine di ordinanza – del valore di 17.343 euro che Mantovani avrebbe promesso al professionista». Una “macetta” quella varesina per un architetto che per Mantovani ha lavorato tantissimo, seppur lamentandosi dei ritardi o addirittura dei mancati pagamenti per alcune commesse.
Parotti, per l’ex sindaco di Arconate che nell’Altomilanese tutti chiamano semplicemente l’onorevole, ha disegnato una libreria in legno ad intarsi per la villa di Arconate, ha curato la ristrutturazione di palazzo Taverna sempre ad Arconate ma, soprattutto, ha seguito passo a passo la ristrutturazione di villa Clerici di Rovellasca a Cuggiono.
Una residenza del 1700 nelle disponibilità di Mantovani acquistata come dono al figlio, splendidamente rimessa a nuovo e oggetto e un anno fa oggetto di inaugurazione con concerto offerto alla cittadinanza tutta.
Anche Gornate Olona?
Per quel lavoro Parotti, secondo gli inquirenti, inviava parcelle da 237mila euro. Parcelle pagate sempre con l’assegnazione di appalti (il più sostanzioso per l’autorità giudiziaria fu quello che vide Parotti operare la ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale di Magenta) tra cui anche il piccolo lotto di Solbiate Olona. Altra scuola finita nel mirino è quella di Gornate Olona.
Mantovani si applicò per evitare di far spostare ad altro incarico (indagato a sua volta) che in qualità di ingegnere del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per la Lombardia e la Liguria per l’accusa gestiva le gare relative ai progetti di intervento di edilizia scolastica in Lombardia.
Nell’ordinanza le scuole di Gornate Olona vengono annoverate tra gli istituti che in futuro potrebbero servire quale bacino di riserva per accontentare qualche professionista. Nel caso di Gornate Olona, però, a differenza di quanto accaduto a Solbiate Olona, il lotto relativo all’intervento non era ancora stato definito.n S. Car.













