Pronti, partenza via. «Forse, questa volta, è la volta buona» come ha scritto Matteo Renzi nell’ultimo appello agli elettori. E magari« la sinistra conserverà la sua dignità», per citare invece “La sinistra è dignità” di Gianni Cuperlo. E molto probabilmente “Pippo Civati alle primarie vince”, nel senso di una vittoria morale, se la sua percentuale salirà rispetto alla prima fase.
Oggi, dalle 8 alle 20, urne aperte per il Partito democratico, che chiama a raccolta i cittadini per scegliere il nuovo segretario nazionale. A distanza di poco più di un anno dalle primarie che confermavano l’allora segretario come candidato premier, i democratici tornano alle urne.
Oggi , che l’anno scorso al primo turno aveva preso solo il 39,05% dei consensi e al secondo il 41,25%, è il super favorito. A livello provinciale, perché nelle prime due città, Varese e Busto Arsizio, potrebbe invece spuntarla Cuperlo.
Con la possibile sorpresa di Civati. Che dal 14% delle consultazioni dei circoli, già superiore rispetto alla media nazionale, potrebbe vedere una rapida ascesa.
In provincia di Varese sono stati allestiti 90 seggi. Nelle città più grandi sono presenti più seggi. Il record a Varese, dove si potrà votare, in base alla sezione di appartenenza (come riportato sulla tessera elettorale), in cinque postazioni.
A Varese 1, nell’Istituto traduttori e interpreti di via Cavour 30, voteranno i cittadini che nelle liste elettorali del Comune si trovano iscritti dalla sezione 1 alla 13 e dalla 26 alla 30.
A Varese 2, Circolo di Giubiano di via Cadore 7, dalla sezione 40 alla 57. Varese 3, Salla Cooperativa Valle Olona di via Merano, dalla sezione 14 alla 25 e dalla 31 alla 35. Varese 4, sede ex circoscrizione 2 scuola Fermi di via Perla, dalla sezione 36 alla 39, dalla 58 alla 63 e dalla 82 alla 65. Infine, Varese 5, sede ex circoscrizione 3 via Canetta, dalla sezione 64 alla 81. Quattro seggi invece per Busto Arsizio. Il primo è alla sede del Pd di viale Repubblica 67 (sezioni dalla 9 alla 16 e dalla 52 alla 56), il secondo postazione mobile in camper in piazza Sant’Anna, angolo via Masaccio-via Fogazzaro (sezioni dalla 6 alla 8 e dalla 18 alla 22), la terza foyer sala conferenze Musoe del Tessile, via Galvani 2 (sezioni dalla 1 alla 5, dalla 34 alla 51 dalla 57 alla 62, dalla 24 alla 27), infine la quarta alla sede Spi ex Auser di via Magenta 51 (sezioni dalla 28 alla 33 dalla 63 alla 81).
Tre seggi a Gallarate: il primo sede Pd di via Ferrario (sezioni dalla 1 alla 25), il secondo nella ex sede della Margherita di via Tommaseo (sezioni dalla 26 alla 39) e infine la terza nella sede Cuac di via Torino (sezioni dalla 40 alla 49).
Per vincere, a livello nazionale, uno dei candidati dovrà ottenere almeno il 50% più uno. Altrimenti, proprio come a livello provinciale, i due più votati andranno al ballottaggio.
Ma al ballottaggio voteranno gli eletti all’assemblea nazionale, ovvero mille delegati inseriti in liste bloccate in ogni provincia e collegati al candidato segretario. E quindi conteranno i voti del terzo classificato.
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