Palazzo Estense rallenta la sua attività nella settimana di Ferragosto per fare il pieno di energie e prepararsi allo sprint finale. Abbiamo chiesto all’assessore , che copre la carica di sindaco d’agosto, di mostrarci l’agenda di Palazzo Estense.
Una delle prime questioni da affrontare riguarderà la ex Malerba, dove è in fase di costruzione l’Esselunga. La viabilità del comparto deve essere discussa in giunta entro la fine di agosto. Ricordiamo che si tratta di costruire, entro i primi mesi del 2016, all’incrocio tra viale Europa e via Gasparotto, due rotonde spartitraffico.
Partiamo da Giubiano. Recentemente è stata firmata una convenzione con il privato che ha costruito il parcheggio in via Lazio. Per metà settembre quel parcheggio aprirà, cosa che darà al comparto 250 posti auto in più. Rallenta invece il parcheggio di via Del Ponte, perché il privato che deve realizzarlo ha cambiato idea. Per quanto riguarda via Sempione, il rendering verrà presentato durante uno dei prossimi consigli comunali.
No, assolutamente non è stato stralciato. Anzi, continuiamo a credere che il parcheggio “sul curvone” rimanga una grande opportunità per valorizzare la Via Sacra. Le persone indagate sono state prosciolte e i lavori sospesi potrebbero dunque riprendere.
Ci si accorse che mancavano nelle casse di Palazzo Estense 730 mila euro, si trattava dei soldi spesi dai servizi sociali per fronteggiare i bisogni dei cittadini, che sono sempre in aumento… Adesso è in corso un’analisi dei costi dei servizi sociali: abbiamo richiesto una verifica di tutte le voci. La sfida è quella di riuscire ad affrontare tutte le problematiche, dando le risposte ai cittadini ma riducendo i costi. Il meccanismo usato fino ad oggi non è più sostenibile, perché la parte corrente del bilancio rischierebbe di non essere più sufficiente.
Uno riguarda sicuramente il trasporto pubblico extraurbano. I territori di Varese, Como e Lecco saranno accorpati in un’unica agenzia di trasporto sovraprovinciale. A causa di questo accorpamento, il servizio pubblico locale verrà ad assumere una dimensione più ampia. Questo con risorse inferiori al passato, dal momento che le province dal primo gennaio prossimo non trasferiranno più fondi al trasporto pubblico. Non sappiamo quello che succederà. Il trasporto suburbano è possibile che rimanga in essere solo per le scuole. Cosa che può costituire un problema anche solo per chi abita al Brinzio, comune che non ha neppure la stazione del treno. Per quanto riguarda il trasporto urbano, invece, risentiremo degli ulteriori tagli previsti dal Governo.
Sicuramente piazza Repubblica. In questa fase bisogna attendere l’esito del concorso.
Una cosa che dobbiamo fare al più presto è completare l’iter del masterplan delle stazioni. Il Pgt lo ha in parte modificato e ciò richiede una serie di aggiustamenti. Non se ne parla più, ma il progetto delle stazioni esiste ancora. Eccome.
La Costituzione afferma che la sovranità appartiene al popolo. Quindi mi sembra ovvio che i sindaci debbano obbedire ai cittadini che li hanno eletti piuttosto che ai burocrati di Stato. Minacciare i sindaci perché non offrono collaborazione ai prefetti per risolvere un problema sul quale nessuno li ha mai ascoltati significa sovvertire la Costituzione e la democrazia rappresentativa.
Certo che risponderà. Anche se il problema si è presentato a Brescia, ci potrebbe essere una manifestazione nazionale.













