«Progetti concreti e Pgt da rifare»

Idee chiare per Andrea Civati: pianificazione del territorio, mobilità e opere pubbliche

È il più giovane esponente della giunta Galimberti. Ma ha già alle spalle ben cinque anni di esperienza amministrativa, sui banchi dell’opposizione in consiglio comunale e in commissione Urbanistica. E non guiderà un semplice assessorato, bensì quello che tutti hanno ribattezzato come il “superassessorato” della nuova amministrazione Galimberti.

Andrea Civati, avvocato trentenne, neo assessore alla Pianificazione del Territorio e alla Realizzazione delle Opere Pubbliche, si è insediato ieri ufficialmente a Villa Baragiola, a Masnago, dove ha sede l’assessorato all’Urbanistica, uno dei tanti settori che rientrano tra le sue competenze. Non sarà l’unica sua sede operativa, dal momento che, ad esempio, i Lavori pubblici si trovano a Palazzo Estense. Le questioni logistiche, tuttavia, saranno affrontate nel corso del mandato. La prima cosa da fare è iniziare subito a lavorare.


È un compito molto difficile, ma entusiasmante, ripensare la città dopo 23 anni di immobilismo. Partendo dai progetti concreti, dalla pianificazione del territorio, dalla mobilità, dalle opere pubbliche che vogliamo fare in tempi certi, con costi più limitati possibile.


Sì, completamente da rifare, ma ci tengo anche a sottolineare che non saremo l’amministrazione che disfa tutto quello che è stato fatto. Il lavoro preparatorio di conoscenza della città è già stato fatto e quello sarà la base di partenza. È evidente che le linee politiche non le abbiamo condivise, e quindi verranno modificate. La delibera che dà il via al procedimento è già in lavorazione negli uffici, la approveremo con la prima giunta.

E sarà un percorso condiviso con i cittadini, con le associazioni di categoria e con gli ordini. Nessuno sarà escluso.

È una priorità della nostra amministrazione, seppure con una visione diversa rispetto al passato. Il centro della nostra attenzione sarà la riqualificazione della piazza, intesa come luogo di partecipazione dei cittadini. La vogliamo restituire alla città attraverso la riqualificazione della caserma, che sarà la nostra priorità assoluta. Metteremo in quel luogo, che dev’essere reso migliore, delle attività che permettano la vita e la partecipazione 24 ore su 24 o quasi.


Un altro degli impegni che ci siamo presi nei mesi scorsi ed intendiamo farlo. Anche questa delibera è in preparazione dagli uffici ed Avt, sarà una delibera che eliminerà la tariffa serale, che è un inutile balzello per chi vuole vivere la nostra città e ripenserà i modi di pagamento nella pausa pranzo.

Il progetto di via Sempione è già pronto, ma per ritardi e dissidi interni alla passata amministrazione non è mai stato approvato e realizzato. Noi vogliamo realizzarlo nei tempi più brevi possibili. È un’emergenza quella della sosta nel centro della città, che noi vogliamo affrontare attraverso dei parcheggi di cintura al centro.


Un segnale importante, perché lvogliamo valorizzare queste realtà, che danno lustro a Varese.