Minorenni e alcol: diciassettenne trovata sbronza, semi svenuta per strada, alle 6.15 di ieri mattina. La ragazzina è stata soccorsa in viale Belforte dai mezzi inviati sul posto dal 118 dopo la chiamata di alcuni residenti: è stata trasportata all’ospedale di Circolo di Varese a causa di un’intossicazione etilica pesante. Dall’inizio dell’anno sono 20 i minorenni della nostra provincia finiti al pronto soccorso dopo una nottata a tutto alcol. L’età
fa paura: hanno tra i 13 e i 17 anni. In aumento il numero delle bevitrici bambine, ubriacarsi sino a rischiare il coma etilico, a quanto pare, non è soltanto una cosa da maschi. Dal Circolo e dall’ospedale pediatrico Del Ponte che la media, tra minorenni e appena maggiorenni, è di tre o quattro casi ciascun fine settimana. E spesso i ragazzini, oltre che ubriachi, sono anche sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
La diciassettenne soccorsa ieri mattina aveva un tasso alcolemico pari a 1,50. Per intenderci: il massimo consentito dalle normative per chi guida è di 0.50. Qui siamo a un tasso di tre volte superiore. E la ragazzina non guida, certo, ma è giovanissima e con un fisico ancora in via di sviluppo. La minore è stata curata e dimessa nel primo pomeriggio. Impietosa la diagnosi: forte intossicazione etilica. Valori simili non si raggiungono bevendo una birra o un bicchiere di vino. Secondo i dati della Colce, cooperativa che gestisce a Varese la campagna Alcol prevention Yeah!, il consumo di superalcolici tra i giovani, e tra i minorenni, è in netto aumento. Paradossalmente utilizzano i superalcolici perché mescolati nei cocktail sono più “gradevoli” e permettono di raggiungere in modo molto più rapido lo stato d’ebbrezza. La ragazzina, a quanto pare, tornava a casa dopo una notte trascorsa fuori a divertirsi con gli amici. L’accaduto, come da prassi, è stato segnalato alle forze di polizia. E come da prassi la ragazzina non avrebbe detto nulla, dimentica, a suo dire, di cosa aveva fatto e soprattutto di dove aveva trovato tutto quell’alcol la cui vendita ai minorenni è vietata in ogni dove. Contro il fenomeno della vendita di alcolici ai minorenni sono scesi in campo, e lo faranno in modo massiccio anche durante il weekend di Ferragosto (periodo critico anche per quel che concerne il fenomeno della guida in stato d’ebbrezza), carabinieri, polizia di Stato e polizia locale. A Varese i locali della movida sono tenuti sotto stretta sorveglianza. Lo scorso fine settimana i carabinieri della compagnia di Varese ne hanno controllati sei tra i più frequentati della città.
La polizia locale di Varese si è già resa protagonista di controlli in due locali cittadini con tanto di sospensione della licenza commerciale per entrambi proprio perché durante l’accesso erano stati trovati parecchi minorenni muniti di alcolici. Uno dei due locali, tra l’altro, era una sorta di discoteca abusiva in via Puccini, il Barkeley. Durante il controllo era in corso una festa hawaiana: gli agenti della polizia locale sono stati accolti da una pletora di minorenni ubriachi, con bicchiere in mano, intenti a vomitare davanti all’ingresso del locale. Tutte le forze di polizia da oggi saranno in campo e controlleranno anche i locali di Varese città, in particolare nella zona del lungolago dove si è spostata l’area divertimento durante il periodo estivo. In vista ci sono sanzioni pesantissime per chi verrà sorpreso a servire alcolici a minorenni.













