Ragazze varesine omofobe massacrate dal popolo web

Ragazze omofobe, sul web ora impazzano le parodie. Ma le protagoniste del video-choc denunciano: «Bullismo contro di noi».

Continua a tenere banco sui social network il dibattito sul video omofobo pubblicato da due studentesse adolescenti di Varese. Inevitabile, visto che su Youtube il video ha già raggiunto quota 180mila visualizzazioni.

La rete si scatena e, come spesso capita in caso di “epic fail” come quella delle due ragazze, impazzano le parodie che le prendono in giro.

L’ultima parodia arriva da Perugia, ad opera di due ragazze più o meno coetanee delle varesine, che ripetono «benzina, gasolio, petrolio e diesel» per fare il verso all’improvvisato slogan «benzina e fuoco» contro i gay esibizionisti lanciato dalle ragazze omofobe. Nella parodia ad un certo punto una delle giovani chiede all’altra di tenere ferma la videocamera «perché devo avere i “like” su Facebook», facendo intuire che secondo loro il video-choc è stato realizzato soprattutto per ottenere popolarità sul web.

Ma le parodie, più o meno feroci, girano già da giorni su Youtube. Come quella del blogger , che si inventa uno scioglilingua: «Queste cose fatele ma non fatele». Oppure quella di un ragazzo e una ragazza romani che insistono sull’aggettivo «gravioso» usato dalle varesine. Anche per loro «le ragazzine hanno fatto quel video solo per farsi notare, senza un filo logico», e ora «devono prendersene la responsabilità e accettarne le conseguenze».

Sulla seguitissima pagina facebook “Video comici de tu sorella”, con microfono e parrucca, le varesine vengono prese in giro come «due tenerissime ragazze che vogliono veramente esprimere la loro approvazione verso i gay, dire quanto li amano e quanto siano cucciolosi, senza fare discriminazione alcuna».

E dopo il noto rapper , un altro personaggio dello spettacolo, , già ad Amici di Maria de Filippi, si schiera contro le due ragazze di Varese tirando loro le orecchie («care mie adolescenti in erba, avete riguardato e riascoltato quello che avete detto?») e accusandole di riportare «pensieri superficiali, cattivi e malati».

Una delle due diciassettenni però non ci sta al “linciaggio” subito dopo la pubblicazione del video e contrattacca: «Ci insultano in tutti i modi, compresi i nostri genitori, ma dove sta la coerenza? – scrive la giovanissima “opinion leader” del duo – questo è bullismo contro di noi. Per fortuna siamo ragazze forti, altre leggendo tutti gli insulti si sarebbero ammazzate». Insomma, non finisce qui?

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