Tornano i furbetti di via dell’Autostrada. Da oltre tre settimane, infatti, sulle ormai note isole di sosta della bretella autostradale sono ricomparsi rifiuti abbandonati di ogni genere che continuano ad accumularsi. Sacchi di immondizia, cartoni, rifiuti di materiale edile e persino un televisore.
Il tutto lasciato lì, in bella vista, come un omaggio di benvenuto ai tanti pendolari che raggiungono Varese per recarsi al lavoro.
Il tratto di strada in questione, nonostante al limite con l’ingresso in città, è di competenza dell’Anas. Da mesi, l’assessorato al Decoro Urbano e Aspem si stanno facendo carico dell’emergenza rifiuti, anche se non di loro competenza.
Ma, ora l’assessore dice basta e lancia una provocazione a Anas. «Chiederò alle Gev di sanzionare Anas, ente statale, per l’incuria nei confronti di quel tratto stradale di loro competenza. Siamo sempre intervenuti per ripristinare il decoro, ma ora la coperta è corta per tutti: è arrivato il momento che Anas faccia la sua parte. Così come i cittadini incuranti vengono sanzionati, è giusto che anche Anas abbia lo stesso trattamento».
Ma la situazione di via dell’Autostrada, purtroppo, non è l’unica realtà cittadina a essere custode della maleducazione di alcuni varesini. Infatti, sono diversi i punti critici dove ancora molti cittadini si prendono la libertà di abbandonare i propri rifiuti.
Piazza XX Settembre, via del Bersagliere, largo Resistenza, la zona intorno allo stadio, il cimitero di Sant’Ambrogio e via Magenta non stanno meglio.
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