Scarpe e jeans si “rottamano” In tempi di crisi ci si salva così

Porti calzature e indumenti usati che serviranno ai bisognosi e in cambi ricevi uno sconto sull’acquisto di nuova merce. La nuova frontiera del commercio passa dal sociale e i varesini si riscoprono ricicloni.

Tutti hanno nell’armadio almeno un capo che non indossano, ma che a qualcuno potrebbe andare bene. Ecco allora che alcuni commercianti varesini si sono inventati un’iniziativa che unisce l’utile al sociale.

Come il progetto del “Riciclo e Risparmio” di Cavalca, che visto il successo dello scorso anno è alla seconda edizione.

Portando in uno dei punti vendita dell’azienda varesina un paio di scarpe usate, si può beneficiare di uno sconto su un nuovo acquisto. Un risparmio di dieci euro sulla spesa per un nuovo paio di scarpe da donna, sette euro per un paio di calzature da uomo e tre euro per le scarpette dei bambini.

Un’offerta che fa comodo a molte famiglie in un momento di crisi ma che rappresenta anche un’occasione per dare una mano a chi ne ha più bisogno.

«Le scarpe da noi raccolte, se in buone condizioni, vengono donate a una cooperativa che le porta nei paesi poveri del mondo. Una volta igienizzate, vengono spedite nei mercati di Asia e Africa – spiega , titolare dell’azienda varesina – Quelle che invece non sono più idonee, vengono recuperate per gomma, plastica e termoplastica».

Un’iniziativa simile si svolgerà anche questo fine settimana nel punto vendita di Vertigo a Gemonio. Portando un paio di jeans usati si potrà beneficiare di uno sconto di addirittura cinquanta euro sull’acquisto di un nuovo paio. Anche in questo caso i pantaloni recuperati saranno consegnati a chi si occupa dello smistamento degli indumenti per i bisognosi. Ma soprattutto ha già innescato la corsa all’acquisto.

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