Il vero anno della svolta? Il 1966 e lo grida l’estate in cui si sfidano gli Lp.“Quando Mina rivendica, grazie al testo di “Se telefonando”, scritto da Maurizio Costanzo e Ghigo De Chiara, la libertà per una donna di mettere rapidamente fine a una relazione (che chiama “amore”) appena nata e già finita, sono passati solo due anni da quando Gigliola Cinquetti aveva sussurrato a Sanremo di non avere l’età. Per amare, appunto: e l’inutile parola amore ricopriva, il tempo
lo esigeva, la voglia insoddisfatta di uscire sola con lui”.E’ l’incipit del viaggio intrapreso su “La Provincia di Varese” di oggi dallo scrittore Giuseppe Battarino, in una stagione che è musicale e molto di più. Si parte da Mina (la tigre di Cremona, nata per caso, come dice lei, a Busto Arsizio), si arriva a Totò e Pasolini, ad esempio. Con un’incursione nello scontro tra titani Beatles-Rolling Stones, attraverso i futuri rocker, visto da Marilena Lualdi.VOTATE LA VOSTRA CANZONE DEL 1966
m.lualdi
© riproduzione riservata












