ROMA – Si accende il confronto istituzionale sul decreto sicurezza dopo le osservazioni arrivate dal Quirinale. Al centro della contestazione una norma che prevede un incentivo da 615 euro per gli avvocati impegnati nei percorsi di rimpatrio volontario dei propri assistiti.
Secondo quanto trapelato, il capo dello Stato Sergio Mattarella avrebbe espresso perplessità sulla misura, definita non condivisibile nella sua attuale formulazione. Sul tema si sarebbe svolto un incontro tra il sottosegretario Alfredo Mantovano e il Presidente della Repubblica.
Sul tavolo del governo resta l’ipotesi di intervenire con un nuovo passaggio in Consiglio dei ministri per cancellare la disposizione contestata, oppure di agire tramite successivi decreti attuativi.
La discussione politica si è rapidamente allargata. Le opposizioni criticano l’impianto della norma e il metodo legislativo. Intanto il provvedimento ha concluso l’esame in commissione alla Camera e oggi inizia la discussione in Aula alle 9.
Il confronto istituzionale resta aperto, mentre si valutano modifiche per evitare ulteriori rilievi.













