«Quelle siringhe non servono per bucarsi, ma per fare i piercing. Si tratta di cannule che si comprano in farmacia».È l’assessore alla sicurezza a svelare il giallo delle siringhe trovate nelle aiuole di via Como, insieme a bottiglie di alcol e lattine di birra. «Già nel passato la polizia locale aveva identificato minorenni che, in piazza Canonica, in via Como
e dietro a piazza XX Settembre, si facevano i piercing tra di loro. Il fatto che quelle siringhe non servano per drogarsi è positivo, ma il problema igienico rimane». Gli agenti della polizia locale hanno monitorato il fenomeno, scoprendo che i giovani si fanno il piercing a vicenda, sdraiati per terra, in contatto con polvere e sporcizia, cosa che facilita le infezioni.













