«Sono angeli, m’hanno salvato la vita»

«Sono angeli, m’hanno salvato la vita»
Maurizio Negrini, 78 anni, sta bene. E ringrazia chi lo ha tirato fuori da una grotta dove era intrappolato. L’uomo faceva parte di una spedizione speleologica al Campo dei Fiori. Poi il malore: l’allarme del figlio

«Ho avuto una congestione. Sudavo freddo, non riuscivo a camminare. Mio figlio ha dato l’allarme. Adesso sto bene ma devo ringraziare i soccorritori che mi hanno salvato la vita. Da solo probabilmente non sarei riuscito a uscire da quella grotta».
Queste le prime parole di , 78 anni, lo speleologo comasco rimasto intrappolato dalle 23 di sabato nelle grotte del Sacro Monte. Negrini faceva parte di una spedizione di ricerca organizzata dal Gruppo Speleologico Prealpino. «Una spedizione che sarebbe dovuta durare due giorni – spiega  , presidente del Gsp e capo della spedizione stessa – Una spedizione di ricerca per eseguire studi sulla conformazione rocciosa, visionare gallerie inesplorate ma soprattutto raccogliere dati relativi alla qualità delle acque che poi arrivano anche nelle falde».

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