«Subito al lavoro per tutti i cittadini»

Le prime dichiarazioni di Davide Galimberti, nuovo sindaco della città di Varese

Davide Galimberti ha trionfato. Varese è protagonista della storia, del cambiamento. Il candidato sindaco del centrosinistra ha espugnato la roccaforte della Lega Nord, dopo 23 anni di potere ininterrotto. Fin da subito, dopo circa mezz’ora dall’inizio dello spoglio, i dati parziali hanno dato in vantaggio, seppur contenuto, Galimberti su Orrigoni. Il divario tra i due è poco a poco aumentato, arrivando ad oltre mille voti di stacco. Un dato che si è confermato. Galimberti vince

con il 51,84%, 16.814 voti totali, contro il 48,16%, ovvero 15.621voti, di Orrigoni. Una svolta storica. Che apre per Varese nuovi scenari, come ha evidenziato da subito il fatto che il premier Matteo Renzi ha telefonato immediatamente al nuovo sindaco. «Renzi mi ha chiamato per complimentarsi per la vittoria – ha detto Galimberti – e ha dato da subito la disponibilità a incontrarmi per parlare delle opere da finanziare per rilanciare Varese».

Davide Galimberti portato in trionfo

Davide Galimberti portato in trionfo

(Foto by Varese Press)

Galimberti, accolto in Comune da un’ovazione del popolo del centrosinistra, ha subito delineato le sue prime azioni da sindaco: «Inizieremo a lavorare subito, per tutti i cittadini – ha detto il neosindaco – le priorità sono i quartieri, come abbiamo detto fin dall’inizio in campagna elettorale. È una vittoria storica, e dimostreremo fin da subito di essere in grado di fare il meglio per Varese». Galimberti è entrato accompagnato dalla moglie e giunto nella sala matrimoni, dove era allestito il quartier generale per raccogliere i risultati, ha ringraziato tutti i suoi sostenitori, a partire dalla moglie Pamela, «senza la quale non avrei mai potuto affrontare questa battaglia», e l’ha baciata. Quindi è stato portato in trionfo, sollevato dai presenti. Con lui anche i curatori della sua campagna a livello comunicativo, Marco Marturano e Mario Petitto. Galimberti ha poi parlarto del rapporto diretto con i cittadini. Già questo giovedì inizierà ad incontrarli. «Avevo detto in campagna elettorale che avrei istituito il giovedì come giorno del ricevimento e già questo giovedì sarà così. Il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale. Dimostreremo come si può governare Varese». In Comune tutto lo stato maggiore del Pd, il segretario regionale Alessandro Alfieri, il segretario provinciale Samuele Astuti, il deputato Daniele Marantelli, la deputata Maria Chiara Gadda. Varese adesso è protagonista del cambiamento. Galimberti ha fatto promesso concrete ed intende mantenerle.

Tutta la gioia del Partito Democratico

Tutta la gioia del Partito Democratico

(Foto by Varese Press)

Visibilmente stanco ma felice, ha detto che dimostrerà come si può governare bene Varese. Se in molti erano demoralizzati quando avevano visto al primo turno il distacco rispetto ad Orrigoni, Alfieri dice che «ero convinto che ce l’avremmo fatta. Con un distacco di sei sette era facile che vincessimo, era un distacco recuperabile». E il segretario provinciale Astuti: «Grandissima vittoria. Ho sentito Salvini parlare in tv, e mi è sembrato da quello che diceva che non avessero governato loro Varese in questi anni». E quindi il segretario cittadino Luca Paris: «Una vittoria di tutta la coalizione». Varese volta pagina. Si è scritta la storia.