È tempo di matrimoni… a quattro zampe. Siamo nel pieno della stagione dei fiori d’arancio e tra gli sposi che convolano a nozze ci sono degli invitati d’eccezione: i quattro zampe di famiglia.
Semplici spettatori dello scambio delle fedi o parte attiva alla cerimonia di nozze di “mamma” e “papà”, è boom di vendite di accessori da cerimonia per cani.
Papillon e cravatte da indossare come collari per lui e vestiti con pizzi e strass per lei, per essere eleganti come tutti gli invitati. In commercio si trova di tutto e chi vuole portare Fido al matrimonio ha di che sbizzarrirsi. Persino lo Yorkshire di famiglia dell’assessore ha indossato il papillon in tinta con il dress code della giornata, durante la cerimonia che si è celebrata sabato scorso.
«Ormai è qualche anno che questa tendenza si è consolidata – spiega , titolare della bautique VanityPets di via Dandolo – E le aziende specializzate in abiti e accessori per cani si sono pian piano specializzate nella realizzazione di veri e propri capi da cerimonia».
Ci sono i collari con il farfallino, con gli strass o tempestati di Swarovski, «che possono essere usati in qualsiasi occasione in cui Fido accompagna i padroni e in cui sia richiesto un abbigliamento elegante». Oppure ci sono i papillon e le cravatte per le cerimonie ufficiali e persino i cuscinetti da applicare alle pettorine, nel caso in cui al cane sia affidato il delicato compito di consegnare le fedi agli sposi.
«Non è insolito che chi si sposa con rito civile voglia coinvolgere il cane anche nella cerimonia – sottolinea – C’è chi ha un cane particolarmente obbediente e in grado di arrivare fino agli sposi con le fedi intatte sulla schiena, oppure ci sono i più monelli a cui è concesso solo si assistere allo scambio delle fedi».
In entrambi i casi l’abito da cerimonia è d’obbligo. Che il cane sia di piccola taglia «che ha esigenze diverse e può essere coperto anche d’estate», oppure un esemplare da 50 chili, «che al contrario potrebbe soffrire nell’indossare capi pesanti e mostrare insofferenza», nessuno è escluso dall’essere accessoriato come il dress code delle grandi occasioni richiede.
E non si bada a spese. Le famiglie che possiedono un animale domestico e sono solite portarlo con loro, mettono a budget anche la mise di Fido quando ci si prepara per le grandi occasioni.
«Sono giornate importanti, destinate a rimanere un ricordo indelebile ed entrare a far parte della storia della nuova famiglia che si andrà a creare – conclude – È normale che chi vive l’animale domestico come un membro della famiglia pensi anche a lui in occasioni di questo tipo».
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