Terremoto in casa Carroccio Niente congresso e malumori anti Bobo

Terremoto  in casa Carroccio
Niente congresso e malumori anti Bobo

A Varese tira aria di malumore “anti Bobo”.E proprio da parte di chi, fino a non molto tempo fa, lo ha fortemente sostenuto. I cosiddetti “Barbari Sognanti” sembra siano in fase di allontanamento dal leader e Varese è stata teatro, durante il congresso cittadino di ieri, la prima vera protesta.

Nata da questioni locali, rappresenta comunque un segnale verso vertici.

Il congresso è stato rinviato per lo scarso numero di partecipanti: sui 103 militanti con diritto di voto, erano presenti all’appello in 49, più due che si sono aggiunti poco dopo.

In totale 51. Il numero legale, che in seconda convocazione equivale a un terzo, c’era e il congresso sarebbe stato valido. Ma la maggioranza ha deciso per il rinvio.

La proposta di rinviare il congresso è arrivata innanzitutto dall’assessore, quindi è stata appoggiata dall’ex sindaco di Induno .

Sandroni, capofila del gruppo degli ex Barbari Sognanti, accusa: «Ci sono state valutazioni sbagliate, come quella di non accettare la candidatura di Anesa. In ogni caso, questo congresso faceva acqua da tutte le parti, abbiamo aspettato tanto, possiamo aspettare ancora prima di convocarlo».

Ma c’è chi dice che in realtà il partito sia sempre più diviso., iscritto alla sezione di Varese, ieri non era presente al congresso per la prima volta da tanti anni. Sembra che sia comunque rimasto in contatto telefonico ed abbia dato il suo via libera al rinvio del congresso.

Ma il fatto che lo abbia “disertato” sarebbe un indicatore delle criticità interne.

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