La protesta dei Forconi raggiungerà domani il centro città. I manifestanti saranno infatti presenti (dalle 8 alle 20) all’esterno di Equitalia.
Con loro anche, presidente di Confconsumatori Varese, che ieri si è presentata al presidio della rotonda del Ponte di Vedano per esprimere il proprio sostegno a coloro che in questi giorni hanno portato avanti la mobilitazione.
Ma non solo. «Siamo qui perché intendiamo denunciare lo star potere delle società che distribuiscono gas ed elettricità – dichiara la Meucci – Perché in questo momento di difficoltà per molte famiglie, tagliano corrente elettrica e gas anche nelle abitazioni dove vivono bambini e persone con disabilità».
Anche per questo, Confconsumatori Varese presenzierà al residuo organizzato davanti alla sede di Equitalia nella giornata di domani.
Intanto, i Forconi ieri hanno dato tregua agli automobilisti: i manifestanti hanno comunque presieduto la rotatoria del Ponte di Vedano, senza però interferire con la viabilità.
«Una scelta dettata dal fatto che volevamo smorzare un po’ gli animi di coloro che, nei giorni scorsi, si sono innervositi perché rimasti bloccati in coda nelle ore di punta», spiega , referente del movimento varesino.
Così, una decina di Forconi hanno presidiato la piazzola di sosta al fianco della rotatoria seduti intorno a un fuoco e discutendo del decadimento del Paese. Nessuno degli striscioni esposti in questi giorni è stato rimosso.
Ma da oggi, ultimo giorno di permessi per la presenza dei Forconi al Ponte di Vedano, il volantinaggio riprende e con esso il rallentamento del traffico in diverse principali arterie intorno alla Città Giardino.
«Come ultima giornata abbiamo deciso di proseguire nella nostra missione di sensibilizzazione». Da domani, invece, sarà il centro cittadino il teatro della manifestazione e non si escludono, a seguire, nuove iniziative tra cui quella della raccolta firme per chiedere le dimissioni del Parlamento, petizione che si svilupperà a livello nazionale.
«Giovedì saremo davanti a Equitalia anche in caso di pioggia e neve a volantinare e, probabilmente, già anche a raccogliere firme – continua Pala – Lanciamo l’ultimo appello agli studenti varesini e varesotti: saremo in centro a Varese, unitevi alla nostra protesta. È anche il vostro futuro quello che è a rischio».
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