VARESE Il numero 22 torna sulla ruota Nazionale del Lotto dopo un’attesa di oltre un anno.
E la fortuna, questa volta, bacia la provincia di Varese, dove sono stati vinti due milioni e 400mila euro su un montepremi di oltre 138 milioni. Una pioggia di denaro nelle tasche dei giocatori che hanno puntato sul numero che non usciva dal 24 agosto del 2010, e che ha raggiunto al soglia dei 177 turni di latitanza.
La Lombardia è salita sul podio delle regioni fortunate, con premi che, secondo i dati resi noti dall’agenzia specializzata Agipronews, hanno sfiorato i 30 milioni di euro, quasi un quinto del totale. Seguono il Lazio, con 16 milioni e 300mila euro, e la Sicilia (12 milioni e 100mila euro).
E in provincia di Varese si è concentrato l’8,2% del denaro vinto sul totale regionale, raggiungendo quindi un totale di due milioni e 400mila euro. Una bottino diviso in piccole e grosse vincite delle quali hanno beneficiato i giocatori baciati dalla dea bendata, che grazie alla fiducia sulla ricomparsa del «re dei centenari» potrebbero aver portato a casa una somma di denaro in grado di cambiare la vita, e di garantire un futuro prospero alla propria famiglia.
Precede Varese solo la provincia di Milano, che ha raccolto il 32.3% sul totale regionale, grazie anche a un numero di abitanti che supera di gran lunga quello delle altre zone lombarde.
Sul podio anche Como, con il 6,4% del totale regionale (un milione e 800mila euro). Seguono Lecco (967mila euro) e Sondrio (404mila euro). Da quando è diventato massimo ritardatario del Lotto, lo scorso maggio, sul 22 sono stati puntati in tutta Italia oltre 460 milioni di euro, con punte negli ultimi concorsi superiori a 12 milioni. La corsa del 22 si ferma alla dodicesima posizione tra i numeri più ritardatari nella storia del lotto, a pari merito con il 19 su Firenze, in una classifica che vede al primo posto l’irraggiungibile 34 su Cagliari, che nell’aprile 2006 uscì dall’urna dopo 203 concorsi di latitanza.
Tra i «mostri sacri» troviamo in seconda posizione l’8 su Roma, tornato nell’agosto 1941 dopo 201 turni di latitanza, seguito dal 55 su Bari che nel marzo 1960 fermò la propria corsa a quota 196. L’uscita del 22 sulla Nazionale si trasforma in una pioggia da 138 milioni di euro in vincite, ma non è record.
Il primato appartiene al 31 sulla ruota di Bari, che quando uscì il 19 aprile 2000, dopo 167 estrazioni di ritardo, dispensò vincite per 903 milioni e 700mila euro. Un record che fino a oggi è rimasto imbattuto.
s.bartolini
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