Ride, gioca e saltella per tutto il reparto. Sta bene Valentina, la bimba che la onlus Il Ponte del Sorriso ha assistito e aiutato economicamente per il trapianto che le ha salvato la vita.
Il 25 ottobre Valentina era arrivata in Italia grazie alla fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus che aveva raccolto l’accorato appello della sua famiglia. Trasportata al Centro Trapianti dell’Ospedale di Bergamo in condizioni disperate, con appena due settimane di tempo per poter effettuare un trapianto, il 2 novembre è tornata a vivere con il trapianto di un nuovo fegato.
«La gravità delle sua situazione ha comportato qualche complicanza, comunque prevedibile, che un paio di settimane fa hanno costretto Valentina a ritornare in terapia intensiva – spiega Emanuela Crivellaro del Ponte del Sorriso – Durante quei giorni, la piccola ha vissuto momenti di sconforto e di paura, tanto da arrivare a dire alla sua mamma: “Non preoccuparti, se non ce la farò, sei giovane e potrai avere un’altra bambina”. Ma Valentina è forte e coraggiosa. Ha ha superato ogni difficoltà, è ritornata in reparto e ha ripreso la scuola in ospedale. Le maestre dicono che è molto intelligente ed è molto brava in matematica».
Dopo aver perso molto peso, di giorno in giorno sta recuperando a vista d’occhio, mangia con appetito e il suo piatto preferito è naturalmente la pizza. «Ha riacquistato non solo autonomia, ma l’argento vivo addosso. Non si riesce più a trattenerla in camera e gira per tutto l’ospedale, allegra, ma anche curiosa e attratta da ciò che la circonda, come il grande presepe allestito all’ingresso della struttura».
E’ talmente simpatica e solare che ha fatto innamorare tutti, compreso il primario, dr. Lorenzo D’Antiga. «E’ la vita che trionfa grazie alle centinaia e centinaia di persone che hanno contribuito affinchè questo miracolo potesse avvenire».
© riproduzione riservata













