Varese, vendeva finti gioielli in oro Patteggia 10 mesi in carcere

Varese, vendeva finti gioielli in oro Patteggia 10 mesi in carcere

VARESE Nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 13.30, una volante è intervenuta nella zona del mercato cittadino all’aperto in piazzale Kennedy, in seguito a una segnalazione di un cittadino rumeno.
L’uomo ha raccontato agli agenti arrivati sul posto di aver appena evitato una truffa da parte di un cittadino africano che voleva vendergli dei presunti oggetti realizzati in oro.

Il truffatore questa volta è stato beffato dal destino, perché ha avvicinato la stessa persona che aveva imbrogliato un anno prima con la medesima tecnica. L’uomo si aggirava per i banchi del mercato in cerca di ” vittime”: quando la persona prescelta le si avvicinava, con fare misterioso le mostrava il falso gioiello, dimostrandone l’autenticità con la fiammella di un accendino.

“La prima volta che era astato imbrogliato il cittadino rumeno si era accorto troppo tardi della truffa subita e, per la rabbia, aveva gettato il monile pagato 50 euro e aveva rinunciato a sporgere denuncia.
L’uomo aveva ben in mente le fattezze del truffatore che l’anno prima lo aveva ingannato vendendogli il falso monile e quando si è visto accostare dalla stessa persona è riuscito a mantenere la calma e fingendo di riflettere sull’offerta presentatagli, ha contattato la questura.

Gli agenti intervenuti hanno fermato e identificato il cittadino senegalese di 30 anni, irregolare sul Territorio Nazionale e residente a Novara: a seguito di perquisizione sono state rivenute sei collane e sei braccialetti, in metallo dorato, racchiuse in confezioni di cellophane per la vendita ed una collana non confezionata utilizzata per la dimostrazione di autenticità e circa 320 euro in banconote di vario taglio.

Gli oggetti sequestrati erano contraffatti in modo molto abile, tanto è vero che è stato possibile escluderne la reale fabbricazione in oro solo dopo avere effettuato in una gioielleria un test chimico con degli acidi.
Sui monili era inoltre impressa un’imitazione del sigillo attestante l’autenticità del monile. Dai controlli effettuati, è emerso che il senegalese è un truffatore di professione, con  numerosi precedenti penali per reati di frode commessi a Varese, Gallarate, Igea Marina, Verbania, Venezia e Trieste.

Gli operatori hanno sequestrato la merce ed il denaro ed hanno arrestato l’uomo per tentata truffa aggravata e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi. Nei confronti dell’uomo è stata inoltre emessa la misura di prevenzione del foglio di via, con divieto di ritorno nel Comune di Varese per tre anni.

L’uomo è stato infine denunciato per il reato di ricettazione e oggi ha patteggiato una penda di 10 mesi di reclusione.

e.besoli

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google