BUSTO ARSIZIO Uno spettacolo per i clochard? Sì, anzi anche con i clochard sul palco. E’ l’idea che la regista e direttrice artistica del Teatro Sociale Delia Cajelli si dice disposta a mettere in pratica come risposta concreta all’appello lanciato nei giorni scorsi dal decano di Busto Arsizio monsignor Franco Agnesi.
Delia Cajelli ha anche già in mente un possibile titolo per lo spettacolo che vedrebbe coinvolti i senza dimora che dormono in stazione e al dormitorio di Sant’Anna: «Ad esempio in “Aspettando Godot” di Samuel Beckett – fa presente – i protagonisti sono proprio due clochard».
Intanto ieri nuovo vertice in Comune per lo stabile da destinare ai senzatetto. L’Udc propone di offrire uno dei beni confiscati alla mafia.
OGGI UNA PAGINA SULL’ARGOMENTO
m.lualdi
© riproduzione riservata










