Migliorano le condizioni del bimbo di due anni intossicato con la mamma e la nonna da una presunta perdita di monossido di carbonio. Il fatto è avvenuto dopo le 22 di ieri in via Revere a Cartabbia dove la famiglia risiede. A causare la pericolosa perdita forse un malfunzionamento della caldaia: caldaia messa sotto sequestro in attesa che terminino tutte le verifiche affidate ai funzionari Asl. I tre sono stati colti da malore: mal di testa, nausea, intorpidimento.
A preoccupare di più, in virtù della tenera età, è stato proprio il bimbo messo ieri notte nella camera iperbarica di Villa Preziosa. Lo stesso trattamento anche per la mamma e la nonna. Oggi le condizioni dei tre pazienti sono in via di miglioramento: nessuno sarebbe in pericolo di vita fortunatamente.
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