Truffa delle supercar in Aula Condannati i falsi “dr Colombo”

Truffa delle supercar: pioggia di condanne per i falsi “dottor Colombo”. Ieri mattina il gup di Varese ha emesso 21 sentenze: 17 patteggiamenti, compresi tra i sei mesi e i tre anni e otto mesi, e quattro abbreviati discussi.

Una sola assoluzione. Degli altri 21 indagati soltanto per tre è arrivato il non luogo a procedere: i restanti 18 sono stati tutti rinviati a giudizio. Il processo in dibattimento per loro inizierà il prossimo 5 febbraio.

Dall’aula ieri, dopo un’udienza durata oltre sei ore, sono usciti da condannati anche i due capi della banda: , 42 anni di Varese con alle spalle tra l’altro una condanna risalente al 2011 a quattro anni e quattro mesi per reati analoghi, e , 54 anni di Bardello, colletto bianco specializzato in documentazione fasulla.

Calandro, ammesso al rito abbreviato, è stato condannato in primo grado a cinque anni e quattro mesi: per lui, il pubblico ministero , ha chiesto anche la sospensione dell’indulto sulla condanna pronunciata nel 2011.

Sospensione da applicarsi, qualora i giudici accettassero la richiesta, quando la condanna arriverà in giudicato. In caso di accoglimento Calandro dovrà scontare due anni in più rispetto a quelli a cui è già stato condannato. Collini ha invece patteggiato a tre anni e otto mesi.

Gli altri indagati ieri se la sono invece “cavata” con sentenze sfavorevoli comprese tra i sei mesi e i due anni di carcere.

Si tratta però di figure marginali, teste di legno o prestanome, non certo gli inventori di un sistema che ha consentito a Collini e Calandro, che si spacciavano per un fantomatico “dottor Manuel Colombo di Bergamo” rappresentante chic di un “gruppo di ricchi investitori che vorrebbero rinnovare la flotta della auto aziendali”. La truffa, che ha portato nelle casse del dottor Colombo quasi tre milioni di euro, iniziava proprio così.

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