Sono ancora in corso gli interventi dei Vigili del fuco dopo il nubifragio che ha colpito tutta la Lombardia nella giornata di ieri. Dalle 20 di ieri sino alle 7.30 di questa mattina, il nucleo operativo del comando provinciale ha effettuato oltre 100 interventi da nord a sud della provincia e sono ancora 200 le chiamate in coda.
Strade allagate, alberi abbattuti, incidenti, tetti scoperchiati e persino un incendio. Questo è quanto accaduto in poche ore durante il forte temporale.
Qualche tetto scoperchiato a Busto Arsizio e Laveno Mombello, colpa delle forti raffiche di vento. Due gli incidenti stradali, uno in via Veratti a Varese e l’altro a Comerio. Tetto in fiamme, invece, a Venegono Inferiore. Ma i disagi più grossi sono quelli causati dagli arbusti spezzati che hanno poi intralciato strade e binari ferroviari. In particolare, a Varese poco prima di mezza notte il grosso albero della
centrale del latte si è piegato alle forti raffiche di vento, andando a cadere sulla ringhiera del condominio antistante. Poco dopo, in Piazza Repubblica alcuni rami delle grosse piante che fanno da cornice sono caduti lungo la strada. Le forze dell’ordina hanno dovuto intervenire per deviare la viabilità mentre i rami venivano rimossi. Anche a Castellanza, un albero divelto ha schiacciato un’auto dei Carabinieri, ferite lievi per i due agenti.
Intanto, questa mattina il Campo dei Fiori è stato ricoperto di neve. «Le precipitazioni nevose hanno raggiunto i 1000 metri di quota – spiega Gianluca Bertoni, direttore di MeteoVarese.it – Qualche fiocco è caduto ieri sera anche al Sacro Monte e la Svizzera ha assistito alla prima vera nevicata». Nella giornata di oggi il tempo. Che resterà comunque variabile, ci concede una tregua. Ma nel fine settimana riprendono le piogge e le temperature, soprattutto le minime, sono in diminuzione.
© riproduzione riservata













