Varese ha fatto la “testa calda” E Bianchi rischia la poltrona

Varese ha fatto la “testa calda”
E Bianchi rischia la poltrona

Dopo la vittoria di Salvini al congresso federale, a Varese rischia di aprirsi una sorta di resa dei conti interna. Con “ripicche” e scontri sia a livello provinciale che locale.

Da giorni ormai, si parla infatti del possibile commissariamento della segreteria provinciale guidata da. Un provvedimento che potrebbe arrivare da parte dello stesso neo segretario federale .

Non un attacco personale a Bianchi, il quale, pur criticando alcune posizioni del segretario, si è sempre schierato a favore delle sue battaglie, come dimostra la recente trasferta a Bruxelles, con la protesta degli amministratori leghisti fuori dal Parlamento europeo.

Piuttosto il tentativo di “resettare” la dirigenza varesina, provincia che insieme a Bergamo avrebbe fatto la maggiore opposizione nei confronti della salita al potere di Salvini.

In particolare, stiamo parlando di tutto il gruppo degli ex Barbari Sognanti, l’area più indipendentista del partito, che negli ultimi mesi, delusa dalla politica di , ha dato il via a contestazioni interne al partito. Bianchi si trova ad essere un segretario trasversale, appoggiato sia dai maroniani che dagli ex maroniani. Una posizione che lo colloca al centro dello scontro.

La strategia per un eventuale commissariamento potrebbe essere, stando a quanto riferiscono fonti interne, una mozione di sfiducia da parte del direttivo provinciale.

Tuttavia sui nove membri, al momento sarebbero solo in quattro coloro che potrebbero votare un’eventuale sfiducia contro il segretario.

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google