Writer recidivo in azione: bloccato e denunciato dalla polizia. Il fatto nella serata dell’altroieri.
Il ragazzo, 20 anni, di Varese, studente, con un solo precedente ma specifico, è stato visto dagli uomini di una delle volanti impegnati nei servizi straordinari per il Natale sicuro in città, mentre iniziava “l’opera” sulla fiancata di uno dei bus posteggiati nel deposito in zona stazioni. I poliziotti lo hanno visto armeggiare con una bomboletta e si sono avvicinati.
Il ragazzo, vistosi scoperto, ha cercato di fuggire a piedi. Una fuga durata poche centinaia di metri. Sufficiente soltanto ad allontanarsi di poco dal bus scelto come “tela d’artista”.
Lui ha negato a oltranza
Addosso aveva alcune bombolette spray ma, con una certa faccia tosta, il giovane ha negato ad oltranza di aver imbrattato la fiancata del bus.
Fiancata, per altro, segnata da una strisciata di vernice ancora colante.
L’opera è rimasta incompiuta e il giovane è stato denunciato per imbrattamento.
Il ragazzo era già stato denunciato in un frangente identico pochi mesi fa. Il fatto però che non sia riuscito a completare i graffiti in un certo senso lo ha agevolato.
Non avendo finito non li ha mai siglati. Varese da tempo ha dichiarato guerra agli imbrattatori, in più occasioni anche l’amministrazione comunale aveva decretato il pugno di ferro nei confronti di chi deturpa le altrui proprietà.
La polizia, nel corso dei mesi, ha censito una serie di sigle comparse a firma dei graffiti. Ma il giovane colto due volte sul fatto serba ancora l’anonimato non avendo firmato l’opera incompiuta.
Lui, tra l’altro, ha sempre negato. In entrambe le occasioni ha giurato e spergiurato di non avere nulla a che fare con gli scarabocchi di cui era accusato di essere l’autore.
Sporco di vernice
Negare però non serve a molto quando ti trovano con bombolette spray e sporco di vernice a due passi da una riga appena tracciata dove non si può fare.
In ogni caso riuscendo a mantenere l’anonimato artistico (niente collegamento con sigle già viste) il giovane per ora evita guai peggiori. In caso contrario, infatti, gli inquirenti potrebbero contestargli altri imbrattamenti.n S. Car.
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