«I cedri in piazza? Un pericolo» E il Comune pensa d’abbatterli

Gli alberi di piazza Repubblica sono un problema per la sicurezza. E, con l’arrivo dei possibili nubifragi che potrebbero colpire Varese in questa stagione solitamente angustiata dal maltempo, potrebbero cadere o perdere rami, con un serio rischio per l’incolumità sia dei passanti che delle auto che transito nella via adiacente all’area verde.

Dopo l’abbattimento di uno dei cedri dell’Himalaya, l’assessore al Verde pubblico (Pdl) ha effettuato ieri un nuovo sopralluogo con il capo attività del Comune .

Il riscontro è che la situazione rimane critica, dal momento che «questo tipo di albero, piantumato quasi ottant’anni fa, non si trova sul tipo di terreno giusto, né in un contesto ambientale adeguato. In poche parole, non è possibile garantire sulla loro tenuta». In pratica, i sei cedri dell’Himalaya (sui dodici iniziali) ad oggi rimasti, e piantumati attorno al 1936, si trovano in condizioni precarie.

I cedri erano in tutto dodici. Nel 2008, durante un nubifragio, uno dei sei sul lato che s’affaccia sul teatro venne colpito e cadde in mezzo alla piazza. Dopo una prova statica di trazione per verificare la resistenza delle piante al vento, altri quattro furono giudicati pericolosi e abbattuti nel corso nel 2009. L’ultimo di quei sei è quello abbattuto la settimana scorsa. Adesso, c’è il rischio per la tenuta dei sei sul lato di via Spinelli.

Per i quali occorrerà sicuramente eseguire una serie di operazioni di messa in sicurezza. Nei giorni scorsi, prima dell’abbattimento, un ramo, nei giorni di maltempo, era caduto, colpendo una persona, poi finita all’ospedale. «Purtroppo questo tipo di albero è gestibile finché è piccolo – dice Clerici – Crescendo si amplia molto con i rami, e anche con le radici. Inoltre dovrebbero esserci almeno sette metri di distanza tra uno e l’altro, invece ce ne sono solo quattro».

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