Microcredito per le Pmi con il Fondo Centrale di Garanzia

Il ministero dello Sviluppo Economico ha destinato per il 2015 trenta milioni di euro: possono accedervi i titolari di partita iva e le imprese già costituite da non più di 5 anni

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con i decreti del 24 dicembre 2014 e del 18 marzo 2015, ha integrato le Disposizioni operative del Fondo introducendo per la garanzia del microcredito criteri di accesso semplificati e la possibilità per l’impresa di effettuare la prenotazione online. Per il microcredito il Ministero dello Sviluppo Economico ha destinato per il 2015 trenta milioni di euro. I soggetti beneficiari che possono ottenere la garanzia

sono esclusivamente le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita Iva, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Professionisti e imprese non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, Srl semplificate, cooperative. Ulteriori limitazioni riguardano l’attivo patrimoniale (massimo 300.000 euro), i ricavi lordi (fino a 200.000 euro) e livello di indebitamento (non superiore a 100.000 euro).

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta (compreso il pagamento dei canoni del leasing, il microleasing finanziario e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative), al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori, al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

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