Autogrill pronta a tagliare In autostrada ansia mobilità

VARESE Autogrill ha chiesto la mobilità per i punti vendita autostradali su tutto il territorio nazionale dichiarando 170 unità in esubero. I sindacati di categoria temono che che questa scelta si ripercuota anche sui punti ristoro presenti sui tratti autostradali della nostra provincia.

Gli effetti della crisi iniziano a farsi sentire anche nel gruppo Autogrill, leader nei servizi di ristoro per chi viaggia, tanto che il costo di una tazzina di caffè nei punti autostradali è aumentato a 1,05 euro: meno clienti nei ristoranti, meno sigarette, giornali, libri e persino biglietti della lotteria. A questo va aggiunto l’aumento dei costi legati alla gestione dei punti vendita: tasse e costi del personale. «Le sigle sindacali e Autogrill si sono incontrate per dicutere della richiesta di mobilità fatta dall’azienda per tutto il territorio nazionale – spiega Anna Maria Cariano, Cisl – Tra quelche giorno avremo un quadro più chiaro e sapremo in che misura la provincia di Varese è coinvolta».

Ma la difficoltà di Autogrill non si sta manifestando solo lungo le autostrade: anche alcuni ristoranti dislocati in provincia non lavorano più come una volta. Sino ad ora la società, di fronte a importanti cali di fatturato di alcuni punti vendita, ha cercato di tutelare i propri dipendenti trasferendoli in altri punti più attivi. Come nel caso di Malpensa, dove il riatorante “La Galleria”, aperto nel Terminal 1 da Autogrill, ha chiuso il 21 gennaio scorso. «Da quando Alitalia ha lasciato l’aeroporto di Malpensa, il ristorante La Galleria non ha più lavorato – commenta Fabrizio Ferrari, Cisl – 

I 10 dipendenti sono stati spostati nei punti vendita aziendali presenti in Aeroporto e nel nuovo bar aperto nel terzo satellite il 23 gennaio da Autogrill, il bar Motta». Questo non significa, però, che gli affari per la società vadano bene a Malpensa. Dopo i 4 mesi di cassa integrazione straordinaria chiesti lo scorso anno, quest’anno il fatturato è ancora in calo. Anche al La Rotonda di Saronno, storico punto di ristoro Autogrill, fa i conti con la crisi. «La Rotonda ha risentito della concorrenza – spiega Livio Muratore, Cgil – Gran parte dei dipendenti sono stati trasferiti altrove».

b.melazzini

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