Un varesotto su due compra su internet: e-commerce, è boom. Occhio alle regole

Una ricerca della camera di Commercio individua abitudini e tipologia degli acquisti. Viaggi, libri e abbigliamento prodotti top. E le nostre imprese fanno affari con l’estero

Un fenomeno in rapida espansione, quello del commercio elettronico, e che riguarda molto da vicino anche la provincia di Varese. Secondo un’indagine condotta dall’ufficio studi della Camera di Commercio varesina, basata su dati Istat, mezzo milione di varesotti fa acquisti online, su una popolazione totale composta da circa 900mila persone. Più del 50% dei residenti in provincia di Varese, insomma, ha ordinato e comprato delle merci o dei servizi per uso privato su internet.

Uno studio che l’ente camerale varesino ha voluto realizzare in occasione del lancio, da parte della stessa Camera di Commercio, di una guida all’e-commerce, il commercio elettronico; una pubblicazione disponibile anche online sul sito www.va.camcom.it, dove tutti, consumatori e operatori, possono trovare indicazioni utili su come utilizzare nel modo più semplice e sicuro questa forma di commercio sempre più diffusa. Leggendo la guida, si scopre ad esempio che l’ordinazione via web deve essere eseguita dal venditore entro trenta giorni dal momento in cui la riceve. Nel caso di beni, l’acquirente è tenuto a verificarne tempestivamente l’integrità al momento della consegna. Particolare attenzione, nel caso di acquisti effettuati su internet in cui ci si scambiano beni tra privati: in questi casi, infatti, non viene applicato il codice di consumo, bensì quello civile, e questo fa in modo che non sia possibile esercitare il diritto di recesso. Ma quali sono i prodotti che i varesini acquistano sul web? Secondo i dati Istat elaborati dalla Camera di Commercio al primo posto c’è l’ambito turistico: quasi il 40% degli acquirenti ha comprato pernottamenti in albergo e il 35% ha prenotato biglietti aerei e ferroviari oppure auto a noleggio. A seguire la categoria dei beni materiali: ad esempio i libri, inclusi quelli elettronici ovvero gli e-book, con una percentuale che supera il 32%. Seguono poi i capi d’abbigliamento e gli articoli sportivi, dove i compratori ondine varesini si attestano attorno al 30%. Da non trascurare un altro settore, quello dello spettacolo, dove le vendite elettroniche vanno forte: gli acquirenti di biglietti per eventi superano il 26%, mentre quelli di film e musica sono oltre il 18%. Per quanto riguarda gli acquisti via web di articoli per la casa, come mobili e giocattoli, la percentuale tocca il 22%.

Interessante, analizzare anche l’altra faccia della medaglia, ovvero quella rappresentata da chi vende su internet. In una ricerca condotta nel 2013 dalla Camera di Commercio di Varese su un campione di 350 imprese nostrane, veniva confermato come internet e le nuove tecnologie telematiche siano importanti anche ai fini dell’internazionalizzazione. Il primo strumento di promozione dei prodotti della provincia di Varese all’estero è proprio il sito web aziendale, secondo il 35% delle imprese intervistate. Le aziende del nostro territorio insomma, sembrano aver compreso l’importanza del web per sviluppare rapporti commerciali con i mercati stranieri.