La riqualificazione dell’Hotel del Campo dei Fiori passa dalla Regione Lombardia. Incontro domani al Pirellino tra l’assessore regionale all’Ambiente Claudia Terzi e quello comunale Stefano Clerici, per discutere della delocalizzazione degli impianti radiobase in vista della rimessa a nuovo del comparto.
Sono quasi un centinaio le antenne: impianti che devono trovare una ricollocazione in vista della riqualificazione dell’Hotel, che i proprietari vogliono realizzare.
Si parla di un centro benessere di lusso, con la riattivazione dell’ultimo tratto della funicolare e il restauro conservativo di una delle più belle testimonianza di architettura Liberty sul nostro territorio.
Un’opera che però non vedrà la luce in tempi brevi per una serie di ragioni.
Prima fra tutte la sua ubicazione nel parco del Campo dei Fiori, di giurisdizione anche regionale e soggetto ad una serie di vincoli che, per ora, non prevedono il sorgere di una struttura di questo tipo. E poi ci sono le antenne.
Un sacco di impianti radiobase che rappresentano un’entrata economica non indifferente e a cui nessuno vuole rinunciare.
Compreso il Comune di Varese, che domani chiederà all’assessore regionale un intervento diretto per velocizzare i tempi di smantellamento, consentendo all’amministrazione di costruire un nuovo traliccio su cui posizionare gli impianti e liberare così l’hotel del Campo dei Fiori, tra l’altro, da uno dei vincoli che lo sperano dalla riqualificazione.
L’incontro è stato organizzato dall’assessore Terzi, proprio per stabile un rapporto costante con le realtà locali e approfondire le principali problematiche delle materie di competenza.
Questa è quella che l’assessore Clerici porterà al tavolo, insieme ad alcuni temi legati alla sostenibilità ambientale. «Essendo il Parco del Campo dei Fiori di giurisdizione regionale – spiega l’assessore alla Tutela Ambientale, – chiederemo maggiore attenzione e un’accelerazione dei tempi dell’iter per delocalizzare gli impianti. Sono circa novanta le antenne presenti sul tetto dell’ex hotel Campo dei Fiori e che attendono una ricollocazione in vista della riqualificazione della proprietà».
Un nuovo traliccio che le ospiti, in sostanza, e che potrebbe rappresentare anche una fonte di guadagno notevole per l’amministrazione, a cui verrebbe corrisposto un canone.
«Purtroppo, ora come ora, tutta questa operazione richiederebbe tempi burocratici lunghissimi essendo coinvolti diversi enti. Si pensi solo che siamo all’interno del Parco, su un territorio di proprietà del comune di Varese ma che si trova nel comune di Luvinate – aggiunge Clerici – Un intervento rapido della Regione sarebbe auspicabile».
Intanto si lavora anche per le antenne in centro città. Nei giorni scorsi l’assessore Clerici ha discusso dello smantellamento dell’impianto di via Cima Rosa, che non dovrebbe più essere attivo ma che i proprietari non accennano a rimuovere. L’accordo dovrebbe essere vicino, ma l’operazione rimane top secret.
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