Zalone ha il posto fisso. Noi lo creiamo

Comune di Varese con Confartigianato, Cesvov, Colce, NaturArt, Totem e #TheLab lanciano la sfida. Parte il concorso di idee per l’autoimprenditorialità dei giovani. In arrivo contributi e supporto tecnico

Altro che il mito del posto fisso di Checco Zalone. A Varese si punta fin da giovani sull’autoimprenditorialità.
Il comune di Varese – con i distretti di Varese, Saronno e Luino, Confartigianato, Cesvov e le cooperative Codici, Lotta contro l’Emarginazione, NarturArt, Totem e l’Associazione giovanile #TheLab – ha lanciato il concorso di idee di auto imprenditorialità e progetti di valorizzazione del territorio.
Si tratta di un’azione che rientra nella seconda annualità dei piani territoriali in materia di politiche giovanili di Regione Lombardia, finanziato all’interno del progetto “Varese-Saronno-Luino”.

Il bando si rivolge a giovani brillanti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, che potranno proporre progetti imprenditoriali ricevendo un contributo economico e un supporto tecnico di accompagnamento alla realizzazione concreta delle proprie idee.
Una commissione valuterà i progetti attribuendo loro un punteggio. Avranno carattere di priorità quelli che rientrano nei settori economici emergenti, che hanno a che fare con la green economy, la blue economy, i servizi alla persona, i servizi socio-sanitari, la valorizzazione del patrimonio culturale, l’information & communication technology.
Sono considerate prioritarie anche idee imprenditoriali su tematiche attinenti ad alimentazione e agricoltura, o quelle che prevedono un’apertura all’internazionalizzazione (i giovani possono presentare un progetto di ricerca, o di studio di modelli e casi di eccellenza, anche all’estero, con possibile attività formativa o lavorativa).

Le risorse complessive ammontano a 43.500 euro: ogni progetto sarà premiato con contributo massimo di 3.500 euro. Si prevede il finanziamento di circa 15 idee imprenditoriali, che verranno selezionate sulla base dell’attinenza al bando e le ricadute positive sul territorio. «Lo scopo è sostenere e promuovere la capacità progettuale e creativa di giovani (singoli o associati) facilitando lo sviluppo di idee in stretto collegamento con il territorio» spiega l’assessore alla famiglia Enrico Angelini, che specifica come questo bando costituisce «una opportunità per i giovani per tirare fuori il mondo che hanno dentro». Quando si è giovani si hanno tante idee, ma raramente si capisce come muoversi per realizzarle. Di conseguenza, nel

periodo di pubblicazione del bando, sono previsti infopoint e workshop (il primo sarà il 20 febbraio, dalle 15.30 alle 18, all’Informagiovani di Varese). «I promotori delle proposte selezionate beneficeranno, oltre al premio economico, di un programma di supporto tecnico e di accompagnamento alla realizzazione concreta delle proposte. Tale supporto sarà assicurato da un team composto da operatori del terzo settore e consulenti del mondo dell’imprenditoria» specifica Emanuele Battaggi, della cooperativa Lotta Contro L’emarginazione. «I protagonisti di questa avventura imprenditoriale saranno seguiti da una redazione che racconterà le loro difficoltà e i loro successi attraverso articoli, foto e video su una rubrica di storytelling dal titolo Accendiletueidee» specifica Andrea Rampini di Codici.

Per partecipare è necessario scaricare la modulistica, bando e formulario, dal sito www.informagiovanivarese.wordpress. com o www.comune.varese.it. Le iscrizioni saranno aperte fino alle 12 dell’11 marzo; i plichi potranno essere consegnati presso gli Informagiovani di Varese, Saronno (anche ufficio protocollo) e Luino.

Per informazioni è possibile seguire il gruppo Facebook dell’informagiovani Varese, oppure scrivere una mail a: [email protected].